POLITICA & ECONOMIA
di news il
17/04/2014

Crisi politica: La Torre, mozione di sfiducia è l’ultimo tentativo per evitare le elezioni anticipate

«Sono qui come semplice consigliere non come rappresentante di una forza politica. Il ruolo di ogni singolo consigliere diventa centrale e questi ha il diritto e il dovere di agire di fronte a una impasse per fare chiarezza politica e per ridare alla Valle d’Aosta un governo stabile. E’ l’ultimo tentativo che faccio per evitare le elezioni anticipate e invito l’Union valdôtaine a riflettere». Ha esordito così il consigliere Leonardo La Torre che ha annunciato in una conferenza stampa la presentazione di una mozione di sfiducia nei confronti degli otto assessori dell’esecutivo guidato da Augusto Rollandin. Questa verrà meno se le dimissioni della giunta arriveranno prima della seduta consiliare di mercoledì 23 aprile. Le accetta anche alla spicciolata: i dimissionari verranno esclusi dalla mozione. «La regione ha bisogno di un cambiamento e io preferisco guidarlo che subirlo» sottolinea.
La Torre prende le mosse dal documento dei quattro saggi – Cesare Dujany, Joseph César Perrin, Carlo Perrin e Roberto Nicco pronunciatisi per il dialogo tra le forze in Consiglio – «al quale ho aderito» per costruire la mozione. Spiega: «Il Consiglio crei un momento di discontinuità senza prefigurare nessuna maggioranza nel rispetto dei valdostani. L’azzeramento della giunta è un punto di partenza per l’apertura di un tavolo di confronto. Il mio è un appello di buon senso alla maggioranza». La legge regionale del 2007 prevede che la mozione di sfiducia sia firmata da un quinto dei consiglieri ovvero sette e La Torre non vuole spingersi oltre «per evitare che si pensi che ci siano già alternative precostituite». Aggiunge: «Non credo che farò fatica a raccoglierle, mi rivolgerò a coloro che hanno aderito al documento dei saggi». Ricordiamo che a sottoscriverlo sono stati i consiglieri di Alpe ma a dichiararlo condivisibile sono stati nell’aula consiliare il capogruppo di Stella Alpina Stefano Borrello, il vice capogruppo dell’Uv Claudio Restano, l’Uvp e lo stesso presidente Rollandin.
Non butta a mare i colleghi unionisti La Torre perché «ritengo che l’Union debba avere un ruolo centrale nel dibattito politico che porti alla creazione di una maggioranza nuova, di un governo allargato o di scopo». Non pone paletti né dà soluzioni ‘precostituite’ il consigliere regionale ma affonda: «Non si può restare abbarbicati alle poltrone e insensibili alle esigenze dei valdostani. Non ho mai visto una tale incapacità a uscire dallo stallo e un atteggiamento di chiusura è insostenibile». Del documento programmatico della minoranza consiliare – Alpe, Pd-Sinistra valdostana, M5S e Uvp – dice: «E’ interessante e va approfondito; lo sto valutando per vedere come si contestualizza perché non deve essere una barriera. Se si lasciano andare le cose il confronto si imbarbarisce».
(danila chenal)

330 chilometri per scoprire il Monte Bianco in bici: torna la Randonnée du Mont Blanc
La Randonnée non è una gara ciclistica, la partenza è fissata sabato 25 luglio da Courmayeur, due i percorsi da 330 km e 9.000 metri di dislivello o da 100 km e 3000 metri di dislivello; circa 300 gli iscritti
di Erika David 
il 23/07/2026
La Randonnée non è una gara ciclistica, la partenza è fissata sabato 25 luglio da Courmayeur, due i percorsi da 330 km e 9.000 metri di dislivello o d...
Flixbus potenzia il servizio ad Aosta: nuove linee e più corse per l’estate
Per tutta l’estate, opereranno nuove rotte per le città d’arte e di mare italiane. Aumentano anche le frequenze sui collegamenti con l’estero
il 23/07/2026
Per tutta l’estate, opereranno nuove rotte per le città d’arte e di mare italiane. Aumentano anche le frequenze sui collegamenti con l’estero
Nuova opportunità di lavoro a La Thuile!
Funivie Piccolo San Bernardo S.p.A è alla ricerca di una figura tecnica da inserire stabilmente nel proprio organico
il 23/07/2026
Funivie Piccolo San Bernardo S.p.A è alla ricerca di una figura tecnica da inserire stabilmente nel proprio organico
Combin en Musique 2026 riaccende la Valle del Grand Combin: al via il 31 luglio con la Bandarotta Fraudolenta
Tre giorni di festa itinerante inaugurano la nona edizione del festival Combin en Musique che quest'anno si allarga a sette comuni con ventuno concerti tra agosto
di Erika David 
il 23/07/2026
Tre giorni di festa itinerante inaugurano la nona edizione del festival Combin en Musique che quest'anno si allarga a sette comuni con ventuno concert...