Caso Rachid Mesli: l’Algeria ha chiesto l’estradizione
CRONACA
di news il
15/09/2015

Caso Rachid Mesli: l’Algeria ha chiesto l’estradizione

A poco meno di un mese dall’arresto, l’Algeria ha presentato all’Italia formale richiesta di estradizione nei confronti di Rachid Mesli.
L’avvocato algerino, dal 2000 rifugiato politico in Svizzera e cittadino con passaporto francese, era stato arrestato dalla Polizia al Traforo del Gran San Bernardo, in esecuzione di un mandato di cattura internazionale spiccato dalle autorità di Algeri che lo accuserebbero di avere avuto contatti in passato con organizzazioni terroristiche.
Da quanto appreso, le informazioni fornite finora da Algeri sarebbero «vaghe e incomplete», motivo per cui il Ministero della Giustizia ha chiesto altra documentazione, che dovrà essere fatta pervenire entro il termine di 40 giorni dalla data dell’arresto, pena la possibile inammissibilità della stessa richiesta di estradizione.
Nel frattempo Rachid Mesli, attivista per i diritti umani nei paesi arabi, è tuttora sottoposto all’obbligo di dimora ad Aosta, sulla cui istanza di revoca la Corte d’Appello di Torino si pronuncerà entro cinque giorni.
«Mi aspettavo che le autorità algerine avrebbero confermato la richiesta di estradizione, sebbene sapessi anche che come al solito questa non si sarebbe basata su nulla di serio», ha dichiarato Mesli ad Alkarama, l’ong – di cui è co-fondatore – che si batte per la tutela dei diritti umani nel mondo arabo.
All’indomani dell’arresto, l’avvocato algerino aveva fatto sapere: «Se torno in Algeria, rischio la tortura», essendo la procedura aperta nei suoi confronti «di matrice politica», aveva aggiunto.
(pa.ba.)

Riforma esame di maturità: «finiamola con tutta questa fuffa, promuoviamo l’inglese nelle nostre scuole»
Il consigliere di Fratelli d'Italia Massimo Lattanzi interviene sulla discussione che riguarda la modifica della legge regionale che disciplina lo svolgimento delle prove di francese all'esame di Stato
il 28/01/2026
Il consigliere di Fratelli d'Italia Massimo Lattanzi interviene sulla discussione che riguarda la modifica della legge regionale che disciplina lo svo...
Ricorso elezioni, l’ora della verità al Tar: attacco al Governo regionale
Domani, giovedì 29 gennaio, il Tribunale amministrativo regionale è chiamato a pronunciarsi su 4 ricorsi che riguardano Regione, Comune di Aosta e Comune di Champdepraz
il 28/01/2026
Domani, giovedì 29 gennaio, il Tribunale amministrativo regionale è chiamato a pronunciarsi su 4 ricorsi che riguardano Regione, Comune di Aosta e Com...