Droga: maxi blitz al rave party alla pineta
CRONACA
di news il
24/04/2016

Droga: maxi blitz al rave party alla pineta

Maxi blitz antidroga del Gruppo di Aosta della Guardia di Finanza nella notte alla pineta di località Zerbio di Pontey, dove era in programma una festa privata con all’incirca 300 persone.
L’attività, disposta dal comandante del Gruppo, Tenente Colonnello Francesco Caracciolo, a seguito di una segnalazione anonima ricevuta in sala operativa, ha permesso il recupero di ben venti dosi di stupefacente, delle quali tredici di speed (droga che si presenta sotto forma di polvere bianca contenente anfetamine, metanfetamine e psicostimolanti proibiti per legge), quattro di cocaina e tre di marijuana.
Più nel dettaglio, tutte le dosi recuperate e sottoposte a sequestro dai finanzieri erano occultate all’interno di fogli di giornale piegati più volte su se stessi. Da quanto appreso, la festa – un vero e proprio rave party per gli inquirenti – sarebbe stata organizzata da una persona che, secondo quanto riferito, avrebbe asserito agli inquirenti di aver preso in affitto l’area per festeggiare insieme a un gruppo di amici la maggiore età. «Ci aspettavamo una realtà più circoscritta, invece all’appuntamento erano presenti diverse centinaia di persone», ha confermato il Tenente Colonnello Caracciolo.
In un simile contesto, oltre alle venti dosi di droga, tutte recuperate all’interno di cestini o nei prati della zona, verosimilmente abbandonate dalle persone una volta accortesi dell’arrivo della Guardia di Finanza, sono stati identificati quattro neo maggiorenni – tutti valdostani della media e bassa Valle – che saranno segnalati all’Autorità prefettizia come consumatori di sostanze stupefacenti.
Da quanto appreso, in ogni caso, dal blitz antidroga scattato alle 2 sono scaturite anche alcune denunce contro ignoti per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. L’attività investigativa, infatti, punta ora a verificare chi possa avere distribuito quelle dosi di stupefacente durante la festa alla pineta ed eventualmente presso chi possa essersi rifornito.
Una struttura, quella di località Zerbio di Pontey, non nuova a fatti di cronaca, se è vero che nell’estate 2014 – da una denuncia per una presunta estorsione perpetrata all’indirizzo dell’allora gestore del bar ristorante presente nella pineta – scattarono quattro arresti, tre in flagranza di reato e uno un mese più tardi.
Nel processo con rito collegiale in Tribunale ad Aosta, le accuse alla base della tentata estorsione vennero derubricate in esercizio arbitrario delle proprie ragioni. Già all’epoca si sospettò che in quell’area – durante alcune feste – potessero girare sostanze stupefacenti, anche se a livello investigativo non venne raggiunta la prova di questa ipotesi.
(pa.ba.)

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