Musica: Luca Barbarossa, «Aosta è una perla»
CULTURA & SPETTACOLI
di news il
06/07/2016

Musica: Luca Barbarossa, «Aosta è una perla»

L’Aosta Sound Fest si è concluso domenica 3 luglio con il tutto esaurito di Luca Barbarossa. Nella meravigliosa cornice del teatro romano in molti hanno cantato insieme al cantautore i suoi più grandi successi, tra i tanti “Roma spogliata”, “Via Margutta” e “Portami a ballare”. Per Gazzetta Matin, lo ha intervistato la nostra collaboratrice Cecilia Lazzarotto. «Sono arrivato oggi verso l’ora di pranzo e ho mangiato la tipica cucina valdostana, sono stato al ristorante indiano – racconta scherzando Barbarossa, che ridendo aggiunge – quindi agnello con le salsine allo yogurt, insomma tutte cose tipiche». Il cantautore romano al momento è impegnato nella chiusura della stagione di Radio2 Social Club, che finirà a fine luglio, e nei concerti del tour italiano. «L’altra sera eravamo a Genova per Emergency, poi Riccione, ora Aosta. Nel corso dell’estate abbiamo in programma una serie di appuntamenti in giro per questo meraviglioso Paese che è l’Italia, che ha queste meravigliose perle, come Aosta. In ogni posto dove vado sono sempre più ammirato dalla bellezza. Siamo circondati da bellezze di tutti i tipi: monumentali, artistiche, ambientali, paesaggistiche e umane. Non dimentichiamo quelle territoriali, i nostri prodotti, le nostre cose. Al di là del fatto che oggi ho voluto mangiare indiano, ma questa sera (domenica, ndr) berrò e assaggerò tutte le tipicità della vostra regione». Negli anni Luca Barbarossa ha lavorato con moltissimi artisti, c’è qualcuno che manca all’appello o qualche giovane con cui vorrebbe collaborare? «L’altra sera sul palco di Riccione ho duettato con Annalisa, poi con Alice Paba, che ha appena vinto The Voice. A Radio2 Social Club vengono molti giovani. Ho ospitato nuovi cantautori come Calcutta, I Cani, Paletti, Zibba, Ermal Meta e tutti fanno cose molto interessanti. Sono uno più bravo dell’altro. Cosa posso dire, non si vive di solo talent. Fuori dai talent, infatti, ci sono molti ragazzi che coraggiosamente si fanno strada». I cantautori di oggi hanno le stesse possibilità che avevate voi qualche anno fa? «Tutto dipenderà da cosa scriveranno. Lasciare un segno è cosa di pochi, però tutto dipenderà dalla qualità dei loro brani». Luca Barbarossa sta lavorando ad un nuovo disco, di cui però non si conosce ancora la data di pubblicazione. Il filo conduttore? Il cantautore non ci rivela nulla, ma nuovamente scherzando, come è solito fare,  commenta… «sono io il filo conduttore, canterò in tutti i brani».Nella foto, Luca Barbarossa nel concerto al Teatro Romano.(cecilia lazzarotto)

 

 

Variazione di bilancio: la Lega propone un pacchetto anti-crisi da 18.800.000
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore: sono gli emendamenti proposti alla legge di variazione di bilancio
il 21/04/2026
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore:...
Giornata della Terra: festa per 548 alunni al Forte di Bard
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici interattivi, scene teatrali, esplorazioni in dirigibile e scoperte su Marte
il 21/04/2026
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici inter...
Cinema: 3 registi valdostani al Trento Film Festival
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  realizzate sul territorio regionale.
il 21/04/2026
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  r...
Sciopero dei lavoratori della Società di Servizi VdA: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto dei contratti»
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se non si apre una trattativa, continueranno tutte le forme di lotta che ci saranno concesse»
di Arianna 
il 21/04/2026
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se no...