Agricoltura: sugli anticipi l’opposizione denuncia: «premiati i furbetti»
POLITICA & ECONOMIA
di news il
30/12/2016

Agricoltura: sugli anticipi l’opposizione denuncia: «premiati i furbetti»

«La delibera sugli anticipi agli agricoltori (per la misura del verde agricollo ndr) approvata oggi dalla giunta calpesta quanto deciso in Consiglio Valle e va a premiare i furbetti che non hanno restituito le anticipazioni dei premi per il triennio 2007-2009 ad Area VdA». La denuncia arriva dai gruppi di minoranza Alpe e Gruppo misto. Il capogruppo del Galletto Albert Chatrian richiama il testo della finanziaria che recita: «l’anticipazione non è concedibile agli agricoltori che non abbiano restituito ad Area le anticipazioi a valere sulle annualità 207, 2008 e 2009 realativi al Programma di sviluppo rurale 2007-2013». Non piace la modifica del governo regionale nella parte che recita «se l’anticipazione concedibile risulta di importo superiore all’importo del debito, comprensivo di interessi, non ancora estinto (…) l’anticipazione è erogata al richiedente limitatamente all’importo eccedente il debito residuo». «Quando si stravolge un testo di legge con una delibera di Giunta –sottolinea Elso Gerandin – si mette in discussione un principio: c’è una bella differenza tra chi ha preso i contributi e non li ha restituiti e chi li ha restituiti e ne aspetta di nuovi. Ora vogliamo i nomi di queste persone». Aggiunge il consigliere Fabrizio Roscio: «i soldi non restituiti ammontano a 2.700.000 mila euro e sono finiti nei residui non esigibili, a pagarli è tutta la comunità». Mettono in chiaro le forze d’opposizione «non vogliamo penalizzare le aziende agricole tant’è che in commissione abbiamo chiesto che venisse approvata la delibera così come era in origine, le aziende che non hanno restituito i denari non perderebbero nulla ma aspetterebbero i tempi di Agea».

Testolin, aiuti a aziende in crisi liquidità

La somma stanziata per gli anticipi è di 20 milioni 800 mila euro. L’anticipo previsto sarà fino al 100% per la campagna 2015 e fino al 60% per la campagna 2016. Le aziende che attendono i contributi sono circa 2.000, mentre quelle che hanno ancora un debito con Area Vda sono circa il 10% . «In questo modo diamo una riposta alle aziende in crisi di liquidità , dando loro la possibilità di compensare il debito con Area e al tempo stesso avere accesso agli anticipi che alleggeriscono il bisogno di liquidità» ha spiegato l’assessore all’Agricoltura Renzo Testolin. Le domande potranno essere presentate allo Sportello Unico per l’agricoltura a partire dal 9 gennaio fino al 17 febbraio.(danila chenal)

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