Saison culturelle, dopo i Solisti arriva Cloruro di Odio
CULTURA & SPETTACOLI
di news il
16/03/2017

Saison culturelle, dopo i Solisti arriva Cloruro di Odio

Passaggio di testimone per Cloruro di Odio, lo spettacolo di Jean-Pierre Jouglet, nato da un’idea di Pierre Lucat che, smessi i panni dell’attore, cede il palcoscenico a Marco Chenevier. Lo spettacolo delal Saison culturelle, che rientra nel quadro delle iniziative per la Semaine de la Francophonie, è in programma venerdì 17, alle 21, al Teatro Splendor di Aosta.Cloruro di Odio – Requiem pour Aigues-Mortes racconta lo scontro nel quale morirono dieci immigrati italiani, colpiti da una folla di disoccupati  e barboni di Aigues-Mortes spinti da idee xenofobe.Ingresso 10 euro, ridotto 8.

Ad aprire la settimana della Saison culturelle, lunedì 13, la musica.Dalle vivaldiane atmosfere veneziane del settecento, fino al ritmo e ai colori del tango novecentesco di Astor Piazzolla. È un apprezzatissimo viaggio che copre più di tre secoli di musiche quello proposto dai Solisti di Pavia, lunedì 13 marzo al teatro Splendor. Il programma dell’orchestra nata nel 2001 e diretta dal violoncellista Enrico Dindo si è aperto con il Concerto per violoncello in la minore di Antonio Vivaldi. Per Stravinskij il “prete rosso” «avrebbe scritto cinquecento volte lo stesso concerto»; se davvero così fosse il folto pubblico in sala ne sarebbe stato comunque entusiasta. Dall’enorme espressività dell’andante vivaldiano Dindo ha condotto la sua orchestra nel XX secolo, passando però dalle atmosfere rinascimentali, con le Antiche danze e arie per liuto trascritte da Ottorino Respighi, uno dei più grandi orchestratori dell’inizio del secolo scorso. Dalla tipica e delicata italianità delle antiche arie di Respighi, si salta in un Novecento di cui, con incredibile intensità, il compositore americano Samuel Barber ha saputo cogliere e musicare i più struggenti aspetti con il suo Adagio per archi. Quasi a richiamare l’inizio dell’esecuzione il concerto si è concluso con Le quattro stagioni, in questo caso non di Vivaldi ma di Astor Piazzolla, compositore argentino noto per aver portato il tango nelle grandi sale da concerto e di cui è stato eseguito anche un bis con Oblivion, uno dei suoi pezzi più famosi.(sara sergi)

 

 

Maltempo, slitta a domenica sera il concerto di Branduardi al Forte di Bard
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.30, il concerto di Branduardi in programma sabato 25 sulla Piazza d'Armi
di Erika David 
il 23/07/2026
A causa delle previsioni meteo avversa l'organizzazione di AostaClassica al Forte di Bard ha deciso di spostare a domenica 26 luglio, sempre alle 21.3...
Aosta, sicurezza: il Comune dice no all’esercito, ma ribadisce lo sforzo per maggiori controlli
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forze dell'ordine stanno lavorando, noi interveniamo su ogni singolo motivo di degrado e metteremo le telecamere, che sono anche più importanti dell'esercito»
il 23/07/2026
La maggioranza ha rispedito al mittente la mozione di Fratelli d'Italia che chiedeva l'adesione al protocollo Strade sicure. La vice sindaca: «Le forz...
Confcommercio dice no al nuovo supermercato al Quartiere Dora: «Intraprenderemo azioni legali»
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe la desertificazione del commercio di vicinato»
il 23/07/2026
La confederazione contesta la variante al Pud di via Lavoratori Vittime del Col du Mont, sottolineando che «l'ennesima area commerciale aggraverebbe l...