Ospedale Beauregard:  nuova tecnica per tumori dell’endometrio
ATTUALITA'
di Danila Chenal  
il 14/12/2017

Ospedale Beauregard: nuova tecnica per tumori dell’endometrio

Per la prima volta in Valle d'Aosta una équipe chirurgica specializzata ha eseguito un intervento con una tecnica laparoscopica mininvasiva su una donna affetta da cancro dell’endometrio

L’équipe chirurgica specializzata in chirurgia mininvasiva del reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale Beauregard di Aosta ha eseguito, nella giornata di ieri, un intervento di chirurgia oncologica con una tecnica innovativa. Per la prima volta in Valle d’Aosta è stata applicata una tecnica laparoscopica mininvasiva su una donna affetta da cancro dell’endometrio.

Depistaggio tumore

La nuova tecnica permette di identificare il linfonodo sentinella pelvico, quello che per primo viene interessato dalle metastasi, tramite l’impiego di indocianina verde (ICG) e di un innovativo sistema video in grado di identificarlo.La tecnica chirurgica, introdotta recentemente in Italia, consente di sapere se il tumore al collo dell’utero o all’endometrio è diffuso anche ai linfonodi. In tal modo non sarà necessario asportare tutti i linfonodi presenti nella zona interessata, ma solo il cosiddetto “sentinella”. Si tratta dell’evoluzione migliorata della tecnica più tradizionale.

Nella procedura classica è previsto innanzitutto il passaggio in Medicina nucleare per il trattamento con radiofarmaco; in questo caso, invece, la sostanza può essere iniettata direttamente nel collo dell’utero dal chirurgo, dopo l’anestesia generale.

La tecnica

«Abbiamo eseguito con successo la prima procedura chirurgica utilizzando una nuova strumentazione – spiega Livio Leo, direttore del reparto di Ostetricia e Ginecologia -. Dopo pochi minuti dall’iniezione nel collo dell’utero utilizzando una apposita tecnologia della telecamera collegata all’ottica laparoscopica, è stato evidenzia il primo linfonodo, subito asportato e inviato all’esame istologico».

«L’assenza di tumore nel linfonodo sentinella – prosegue Livio Leo – assicura la negatività di tutti i linfonodi regionali con un valore predittivo negativo del 100%. Questo esclude la necessità di asportare tutti i linfonodi per l’esame istologico e di ridurre le complicanze post chirurgiche. La riduzione della complessità chirurgica permette altresì di affrontare la maggior parte di queste patologie per via laparoscopica, riducendo ulteriormente la morbilità a breve e lungo termine migliorando così la qualità di vita delle pazienti».

L’ospedale di Aosta è uno tra i pochi centri italiani ad aver utilizzato questa tecnica, che richiede grande preparazione da parte dell’équipe chirurgica e perfetta conoscenza dell’uso di una colonna laparoscopica.
(re.newsvda.it)

Variazione di bilancio: la Lega propone un pacchetto anti-crisi da 18.800.000
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore: sono gli emendamenti proposti alla legge di variazione di bilancio
il 21/04/2026
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore:...
Giornata della Terra: festa per 548 alunni al Forte di Bard
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici interattivi, scene teatrali, esplorazioni in dirigibile e scoperte su Marte
il 21/04/2026
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici inter...
Cinema: 3 registi valdostani al Trento Film Festival
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  realizzate sul territorio regionale.
il 21/04/2026
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  r...
Sciopero dei lavoratori della Società di Servizi VdA: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto dei contratti»
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se non si apre una trattativa, continueranno tutte le forme di lotta che ci saranno concesse»
di Arianna 
il 21/04/2026
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se no...