Caro autostrada, anche i sindaci della Grand Paradis protestano
ATTUALITA'
di Erika David  
il 03/01/2018

Caro autostrada, anche i sindaci della Grand Paradis protestano

Gli utenti in uscita al casello Aosta-Ovest, senza telepass, costretti a pagare l'intera tratta fino a Courmayeur, la giunta dell'Unité accusa: «situazione assurda»

Non si placa la protesta contro il rincaro dell’autostrada Aosta-Courmayeur, alla protesta dei sindaci della Valdigne si aggiunge oggi quella degli amministratori dell’Unité Grand Paradis che evidenziano: «la beffa maggiore è per gli utenti del casello Aosta-Ovest».

Già da qualche tempo i Comuni del comprensorio del Grand Paradis valutano un’azione per l’annosa questione che «danneggia le proprie località – scrivono in una nota i 13 sindaci dell’Unité -, ovvero il pagamento dell’intera tratta autostradale sino a Courmayeur anche per coloro che, oltrepassato il casello Aosta-Est, lasciano l’autostrada all’altezza di Aymavilles all’uscita Aosta-Ovest».

A una situazione che si trascina da anni si aggiunge, dal 1° gennaio, il rincaro del 52% della tratta. La giunta dei sindaci dell’Unité Grand Paradis in modo unanime ha decretato «l’assurdità della situazione, particolarmente beffarda per gli utenti in uscita su Aosta-Ovest, poiché, se non dotati di Telepass, anche percorrendo i soli 10 km che separano Aosta-Est da Aosta-Ovest, questi pagano l’intera tratta sino a Courmayeur». Cosa che, sottolineano i sindaci, «sfavorisce i residenti che lavorano fuori valle (e non possono aderire agli sconti per le tratte fisse) e tutti coloro che utilizzano l’autostrada per andare in Piemonte o in bassa valle, anche per il rifornimento di merci. Ma il danno maggiore è verso i turisti e in particolare verso gli stranieri che scelgono la Valle d’Aosta per visitare il territorio del Gran Paradiso e il suo Parco Nazionale, che, ovviamente, non sono dotati di TelepassLa situazione è veramente assurda se si considera che ad Aosta-Ovest esiste un casello (diversa la situazione a Morgex!) ma non vi è uno stallo preposto affinché coloro che non sono dotati di Telepass possano pagare il giusto pedaggio. Molti turisti – aggiungono i sindaci – dicono candidamente che è molto più conveniente scegliere altre località delle Alpi, piuttosto che venire in Valle d’Aosta e dover pagare il salasso della A5, con la beffa aggiuntiva dell’uscita su Aosta-Ovest per la quale si paga il pedaggio per la tratta non percorsa fino a CourmayeurL’auspicio – concludono – è che si possa aprire al più presto un tavolo di discussione con RAV e Regione poiché la situazione, soprattutto con i nuovi aumenti, per i Comuni dell’area Grand Paradis non è più sostenibile».

A firmare la nota i sindaci Mauro Lucianaz (Arvier), Romana Lyabel (Avise), Loredana Petey (Aymavilles), Franco Allera (Cogne), Vittorio Anglesio (Introd), Corrado Oreiller (Rhêmes-Notre-Dame), Laura Cossard (Rhêmes-Saint-Georges), Davide Sapinet (Saint-Nicolas), Paolo Lavy (Saint-Pierre), Massimo Pepellin (Sarre) Riccardo Moret (Valgrisenche), Giuseppe Dupont (Valsavarenche) e Bruno Jocallaz (Villeneuve).

(re.newsvda.it)

Ayas verso le elezioni comunali: Brunod riflette, Becquet esce allo scoperto
Il sindaco uscente non scioglie ancora le riserve; la presidente del Consorzio conferma di essere al lavoro, in paese si fanno anche i nomi di Lorenza Collé, Ivana Gaillard, Andrea Gallian
di Erika David 
il 15/07/2026
Il sindaco uscente non scioglie ancora le riserve; la presidente del Consorzio conferma di essere al lavoro, in paese si fanno anche i nomi di Lorenza...
Una mostra diffusa per i 70 anni dei Badochys de Courmayeur
L'esposizione celebrativa dell'anniversario dei Badochys, gruppo folkloristico di Courmayeur, sarà inaugurata sabato 18 luglio alle 18 al Jardin de l'Ange e rimarrà visitabile fino al 21 agosto
di Erika David 
il 15/07/2026
L'esposizione celebrativa dell'anniversario dei Badochys, gruppo folkloristico di Courmayeur, sarà inaugurata sabato 18 luglio alle 18 al Jardin de l'...
Lega all’attacco sui 260 mila euro per la promozione dell’École Hôtelière; Grosjacques: «Investimento sul turismo, non semplice pubblicità»
Il consigliere Corrado Bellora ha sollevato il caso con un'interpellanza discussa martedì 14 luglio, definendo «esorbitante» la cifra sborsata per una Fondazione finanziata per larga parte con risorse pubbliche
di Erika David 
il 15/07/2026
Il consigliere Corrado Bellora ha sollevato il caso con un'interpellanza discussa martedì 14 luglio, definendo «esorbitante» la cifra sborsata per una...