Bilancio di previsione: congelati 99 milioni di euro
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 10/01/2018

Bilancio di previsione: congelati 99 milioni di euro

Tra i capitoli con un ritocco al ribasso, sanità, turismo, bon de chauffage, trasferimenti ai comuni, soldi a imprese e famiglie

«A un mese dall’approvazione del bilancio di previsione un provvedimento regionale ha di fatto congelato 99 milioni di euro. Non sono state assegnate le risorse a molti capitoli di spesa». Lo ha detto Elso Gerandin (Mouv) denunciando i tagli derivanti  dalla necessità di congelare 99 milioni del bilancio di previsione, somma reclamata dal governo nazionale quale contributo per il risanamento della finanza pubblica.

Ha proseguito Gerandin: «riteniamo corretto che i cittadini vengano a conoscenza degli atti assunti. Il bilancio ha cento milioni in meno di disponibilità da spendere. Se dovremo attingere agli utili delle società non sarà per gli investimenti ma per le spese correnti».  Snocciola alcuni tagli i consigliere di Mouv: «meno dieci milioni di trasferimenti ai Comuni, in grande diminuzione, zero euro per le micro e per gli eventi calamitosi, bon de chauffage zero come nulla c’è per il rilancio delle imprese».

Maggioranza allo sbando

Per Albert Chatrian (Alpe): «Oggi si confermano i bluff e gli annunci, se il governo regionale avesse approvato il bilancio a bocce ferme la giunta non avrebbe fatto fare brutta figura a questo Consiglio regionale. Sicuramente ci saranno degli escamotage, dreneranno i soldi delle partecipate. E’ una maggioranza allo sbando prova ne sono le tre votazioni nelle quali si sono viste le divisioni interne ai due gruppi principali Uv e Uvp».

«Il bilancio è durato da Natale a Santo Stefano. La maggioranza nasconde la verità. Bisogna essere chiari e non prendere in giro nessuno. E’ un atto di grave irresponsabilità politica.  Non c’è più traccia di resistenza verso lo Stato. Nelle votazioni i coltelli sono filati e i si sono visti i franchi tiratori» ha rincarato Pierluigi Marquis (Stella Alpina).

Ha concluso Claudio Restano (PnV): «I congelamenti degli importi sono stati affidati ai tecnici: monchi i trasferimenti all’Usl, all’azienda andranno 20 milioni in meno. Mettiamo linearmente in crisi tutti i settori. Forse era meglio prevedere un progetto diverso».
(danila chenal)

Ottant’anni dal voto alle donne: la Valle d’Aosta celebra una conquista decisiva per la democrazia
Sabato 30 maggio al Castello di Sarre un momento di approfondimento storico; al Teatro Plus Benedetta Tobagi presenta il suo libro dedicato al percorso che portò al voto delle donne e alla nascita della Repubblica; il 6 giugno la mostra fotografica sulle 34 donne entrate in Consiglio Valle dal 1946 a oggi
di Erika David 
il 26/05/2026
Sabato 30 maggio al Castello di Sarre un momento di approfondimento storico; al Teatro Plus Benedetta Tobagi presenta il suo libro dedicato al percors...
Viabilità verso il Gran San Bernardo: segnaletica per indirizzare i flussi, regolazione temporale dei mezzi pesanti e area di stoccaggio tra i punti all’esame del tavolo tecnico
Si è riunito oggi il tavolo tecnico regionale per la gestione dei flussi di traffico da e per la Valle del Gran San Bernardo durante la chiusura delle gallerie di Sorreley e Signayes
di Erika David 
il 26/05/2026
Si è riunito oggi il tavolo tecnico regionale per la gestione dei flussi di traffico da e per la Valle del Gran San Bernardo durante la chiusura delle...