Poste: la Cgil preoccupata seriamente per l’occupazione
Economia & Lavoro
di segreteria il
21/06/2018

Poste: la Cgil preoccupata seriamente per l’occupazione

Per il sindacato la riorganizzazione generale di Poste Italiane mette a rischio posti di lavoro e stabilizzazioni di contratti

Grande preoccupazione da parte della Slc Cgil riguardo alla  riorganizzazione generale che sta interessando proprio in questo periodo il servizio postale nella nostra regione, con ricadute pericolose sull’occupazione e sulle nuove assunzioni.

La preoccupazione della Cgil per l’occupazione

Siamo d’accordo con le politiche attive messe in atto da Poste Italiane – spiega Barbara Capelli, portavoce della Slc Cgil Valle d’Aostama sono assolutamente necessarie più assunzioni e più stabilizzazioni. Siamo seriamente preoccupati per l’occupazione in generale nel settore.  In Valle d’Aosta, infatti,  da 108 zone regolari si è passati a 80 macro-zone, con una riduzione attuale del 20% dei postini. Ci troveremo davanti a dei paradossi con i comuni più piccoli, in cui viene distribuita la posta a giorni alterni, mentre in quelli più grandi verrà effettuato il servizio postale anche nel pomeriggio. Il problema si presenterà nella sua gravità in tempi futuri non certo lontani”.

La rivalutazione del ruolo del postino soprattutto nelle piccole comunità

La stabilizzazione del personale con contratto a tempo determinato, uno dei punti principali della riorganizzazione delle poste, è una buona notizia per la Slc CGIL Valle d’Aosta, ma ci sono delle situazioni contradditorie: “In Valle d’Aosta – sottolinea Barbara Capelli le stabilizzazioni, infatti,  saranno complessivamente 10 in un anno e sono davvero poche, a nostro avviso. Con gli incentivi per andare in pensione anticipatamente si perderanno 9 postini e il prossimo anno ci sarà un’ulteriore diminuzione del personale. La stabilizzazione è necessaria, perché il 40% dei contratti a tempo determinato è una percentuale alta, ma i numeri di stabilizzazioni, che ci vengono presentati, non sono ancora sufficienti per un territorio come quello valdostano. Quindi è positivo il progetto delle politiche attive, anche se nei fatti sembra più uno specchietto per allodole. I nostri sono paesi con una particolarità territoriale e determinate caratteristiche che li distinguono da altre zone. Non si può continuare a giocare sulla pelle dei lavoratori e il problema dei postini tocca tutta la comunità. Temiamo la reazione della gente, abituata a ricevere la posta ovunque, anche nelle zone più lontane dai centri abitati. A guadagnarci sarà l’e-commerce – conclude Barbara Capelli – ma anche su questo bisognerà fare un ragionamento serio e bisognerà valutare attentamente il  ruolo del postino e il rapporto diretto con le persone che cambierà e questa inversione di rotta non sarà facile da fare accettare dai valdostani in generale”.

(f.c.)

 

Chiusura della galleria Côte de Sorreley, il sindaco di Aosta esprime «forte preoccupazione»
Nel pomeriggio c'è stato l'incontro del primo cittadino con i vertici di Sav in vista della possibile chiusura al traffico della galleria per lavori di ammodernamento. Il Comune di Aosta ha chiesto soluzioni tecniche alternative
il 15/04/2026
Nel pomeriggio c'è stato l'incontro del primo cittadino con i vertici di Sav in vista della possibile chiusura al traffico della galleria per lavori d...
Evento: lecture speciale all’UniVdA aspettando la Wings for life world run
In attesa della corsa benefica più grande al mondo, la cui finalità è supportare la ricerca di una cura per le lesioni spinali, che farà tappa ad Aosta il 10 maggio, mercoledì 22 aprile, alle 17, il polo universitario di via Monte Vodice organizza un pomeriggio di avvicinamento
il 15/04/2026
In attesa della corsa benefica più grande al mondo, la cui finalità è supportare la ricerca di una cura per le lesioni spinali, che farà tappa ad Aost...
Sanità: oncologi a confronto ad Aosta sulle neoplasie urologiche
Nelle giornate di venerdì 17 e sabato 18 aprile ad Aosta, nella sala convegni OmamaMeet, si terrà il congresso scientifico “Neoplasie Urologiche 2026 – Gestione evidence-based nella pratica clinica”
il 15/04/2026
Nelle giornate di venerdì 17 e sabato 18 aprile ad Aosta, nella sala convegni OmamaMeet, si terrà il congresso scientifico “Neoplasie Urologiche 2026 ...
Palaghiaccio: il Comune stanzia d’urgenza 170 mila euro per prolungarne la vita, il nuovo impianto pronto nella primavera 2029
La variazione d'urgenza al bilancio si è resa necessaria per affittare una nuova isola frigorifera, così da permettere alla vecchia struttura di funzionare anche oltre il dicembre 2026. Sul palaghiaccio attuale pende sempre la spada di Damocle dei vincoli strutturali e sismici
il 15/04/2026
La variazione d'urgenza al bilancio si è resa necessaria per affittare una nuova isola frigorifera, così da permettere alla vecchia struttura di funzi...