Voli della neve da Londra e Stoccolma all’aeroporto Corrado Gex
Il Beech 1009 D della Private Wings che ha operato il volo inaugurale Aosta-Olbia.
ATTUALITA'
di Luca Mercanti  
il 04/09/2018

Voli della neve da Londra e Stoccolma all’aeroporto Corrado Gex

Voli della neve da Londra e Stoccolma all’aeroporto Corrado Gex. E’ quanto auspica il presidente di Avda, Giovanni Pellizzeri, all’indomani della chiusura stagionale del volo Monaco-Aosta-Olbia dell’estate appena conclusa.

Un «bilancio positivo» che offre nuove prospettive in vista della prossima stagione estiva, con il possibile allargamento di voli, in Sardegna e non solo.

Pellizzeri parla di «bilancio è assolutamente positivo del volo Aosta-Olbia, curato da Private Wings con un aeromobile da 26 posti effettivi -. E’ stato un andamento in crescendo, partendo con un’occupazione del 50% per poi arrivare al 100% quasi fisso, grazie al grande lavoro delle quattro agenzie che si sono occupate della vendita dei biglietti».

I dati vanno letti anche alla luce del fatto che «non era un volo programmato – continua Pellizzeri -, nel senso che non siamo partiti per tempo, ma a ridosso dell’estate. Basti pensare che ora sto già programmando l’estate 2019, perché agenzie e tour operator iniziano a vendere i pacchetti già da settembre normalmente».

La scelta di puntare su un volo che aveva mercato ha pagato: «La tratta già gestita da Air Vallée in passato era abbastanza sicura – spiega ancora il presidente di Avda -, mentre l’Aosta-Monaco, un volo di posizionamento che normalmente non viene venduto, ha riscosso meno successo. Avremmo voluto provare a prolungare la tratta fino all’Oktoberfest, ma i tempi erano troppo stretti».

Le novità

Con l’autunno in arrivo ecco fioccare anche le possibili novità. «Stiamo valutando la possibilità di far atterrare aerei da 70 posti per poter programmare i famosi voli della neve – spiega ancora Pellizzeri -. Dopo un confronto con l’assessorato al Turismo, abbiamo deciso che sarebbe il caso di puntare su Stoccolma e Londra; ora dovremo trovare la compagnia aerea e poi vendere la quotazione ai tour operator che lavorano sul mercato della montagna italiana. Gli eventuali posti che rimarrebbero sarebbero poi venduti liberamente».

Anche l’estate potrebbe portare novità: «L’Aosta-Olbia sarà riproposto, ma stiamo facendo un pensierino anche su altre rotte, con la Sardegna, ma non solo».

L’Aosta-Roma resta un sogno

Tornerà l’Aosta-Roma? «Sarebbe bello – conclude Pellizzeri -, ma per questo volo ci vuole un contributo pubblico (la Regione finanziava Air Vallée con 200 mila euro al mese ndr.). Stiamo studiando la possibilità di istituire un volo per Lamezia Terme con tappa su Roma: qualche ente (si parla della Regione Calabria ndr.) potrebbe voler spingere la cosa».

(alessandro bianchet)

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