Legambiente VdA: no all’ulteriore sfruttamento dell’idroelettrico
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 24/11/2018

Legambiente VdA: no all’ulteriore sfruttamento dell’idroelettrico

Gli ambientalisti dissentono dall'appello del senatore Lanièce e colleghi contro le riduzioni degli incentivi per lo sfruttamento delle acque a fini energetici

Legambiente Valle d’Aosta dice no all’appello di del senatore Albert Lanièce e colleghi contro le riduzioni degli incentivi per lo sfruttamento delle acque a fini energetici.

Torrenti già sfruttati

I torrenti valdostani sono già sfruttati al 70-80% a scopo idroelettrico e molti anche al 100%. Lo scrive Legambiente Valle d’Aosta in una lettera rivolta al senatore Albert Lanièce (Autonomie). Nei giorni scorsi il senatore aveva rivolto un appello al Governo per una sugli incentivi alle energie rinnovabili in favore del settore della produzione idroelettrica.

Le motivazioni di Legambiente. «Potrà essere sicuramente utile alle imprese dell’idroelettrico che vogliono raschiare il barile e derivare quella poca acqua che resta nei nostri torrenti». «Il Decreto sarà ininfluente nei confronti delle comunità che potranno continuare a costruire nuovi impianti sulle loro condotte ricevendone gli incentivi».

«Favorisce quei paesi e territori che desiderano mantenere la bellezza dei propri torrenti per incrementare il turismo, la pesca, le attività sportive e di divertimento». Legambiente, in conclusione, non condivide l’appello di Lanièce e spera che «il governo voglia mantenere il Decreto incentivi così come l’ha proposto».

L’appello di Lanièce e colleghi

Il gruppo Autonomie in Senato chiede al governo di rivedere la sua posizione sull’energia idroelettrica. Lo fa sulla scorta degli annunciate riduzioni di incentivi per le energie rinnovabili e in particolare per il settore idroelettrico. «Ci aspettavamo dal ministro Di Maio una posizione di maggiore apertura. È una questione che sta generando molta preoccupazione tra gli amministratori locali e le associazioni del settore. Quella idroelettrica è un’energia pulita, una voce importante dell’economia dei territori di montagna che non può essere svilita». E’ quanto scrivono in una nota il senatore valdostano Albert Lanièce e i colleghi.

A rischio difese idrogeologiche

Spiegano la richiesta. «La forte riduzione di incentivi prevista nell’ultimo schema di decreto ministeriale porterà anche a un abbassamento delle difese idrogeologiche. Inoltre, la mancata possibilità e convenienza ad accedere ad una tariffa incentivante adeguata, potrebbe comportare una drastica riduzione di entrate autonome per le comunità locali. Noi crediamo che la Strategia Energetica Nazionale non possa fare a meno di questo settore che, da oltre 100 anni, contribuisce all’economia nazionale in termini energetici, ambientali ed economici. Speriamo quindi che nel confronto con le Regioni e Province Autonome si possa trovare una soluzione adeguata che non penalizzi il settore e che vada incontro alle richieste degli operatori e delle nostre comunità. Noi continueremo a seguire il tema e a sollecitare il Governo affinché questo accada».
(re.newsvda.it)

Ghiacciai e risorse idriche, Aggravi: «Serve più attenzione dall’Europa»
È l'appello lanciato dal presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi, durante la riunione del gruppo di lavoro sulle problematiche della montagna e delle aree interne della Conferenza delle Assemblee legislative regionali d’Europa (Calre), riunito a Trento
il 25/05/2026
È l'appello lanciato dal presidente del Consiglio Valle, Stefano Aggravi, durante la riunione del gruppo di lavoro sulle problematiche della montagna ...
Finaosta offre 2 tirocini per studenti universitari a Bruxelles
La finanziaria regionale ha pubblicato un avviso pubblico di selezione per gli studenti iscritti all’Università della Valle d’Aosta, dando loro l’opportunità di svolgere uno stage di tre o quattro mesi nell’Ufficio regionale di Rappresentanza nella capitale belga
il 25/05/2026
La finanziaria regionale ha pubblicato un avviso pubblico di selezione per gli studenti iscritti all’Università della Valle d’Aosta, dando loro l’oppo...
Aosta: quote calmierate per i centri estivi da giugno ad agosto
L'iniziativa interesserà tre fasce d'età: dai 3 ai 6 anni attivato dal 6 luglio al 28 agosto, dai 6 agli 11 anni dal 29 giugno al 28 agosto e dai 12 ai 14 anni, articolato su tre giornate settimanali dal 29 giugno al 28 agosto
il 25/05/2026
L'iniziativa interesserà tre fasce d'età: dai 3 ai 6 anni attivato dal 6 luglio al 28 agosto, dai 6 agli 11 anni dal 29 giugno al 28 agosto e dai 12 a...