Bastonata a turista: condanna di 14 mesi per l’albergatore e editore de La Valleé Notizie Paolo Maccari
CRONACA
di segreteria il
30/05/2019

Bastonata a turista: condanna di 14 mesi per l’albergatore e editore de La Valleé Notizie Paolo Maccari

Paolo Maccari Era alla sbarra con le accuse di lesioni aggravate e porto ingiustificato di armi od oggetti atti a offendere

Lesioni personali aggravate e porto ingiustificato di armi. Per questi motivi il giudice del Tribunale di Aosta Maurizio D’Ambrusco ha condannato l’albergatore (ed editore del settimanale La Vallée Notizie) Paolo Maccari a un anno e due mesi di reclusione e a 5 mesi di arresto. È stata comminata anche un’ammenda da 800 euro.

La vicenda

Il processo era incentrato sulla presunta aggressione di Maccari ai danni di un turista inglese. I fatti risalgono allo scorso agosto: una famiglia di turisti, a causa di un guasto all’autovettura, era stata accompagnata dall’assistenza stradale presso l’albergo gestito dall’imputato. Vista l’indisponibilità di un’unica camera, il turista aveva optato per una differente soluzione per il soggiorno.

Secondo quanto ricostruito – anche grazie al racconto fatto dai turisti su Tripadvisor -, al diniego dell’albergatore di utilizzare i servizi igienici, la figlia minore del turista (7 anni) avrebbe urinato in una siepe adiacente all’albergo e, per questo motivo, l’albergatore avrebbe inseguito e quindi percosso il padre della bimba con un bastone da fiolet.

Il processo

Nella mattinata di giovedì 30 maggio, l’udienza si è aperta con la richiesta dell’avvocato Andrea Balducci di procedere con rito abbreviato. Il pm (vpo Sara Pezzetto) ha quindi ripercorso la vicenda, per poi chiedere la condanna a 18 mesi di reclusione per Maccari. Nella sua requisitoria, la pubblica accusa ha parlato dell’«ira furibonda» dell’imputato, evidenziando anche come le lesioni presenti sulla schiena della vittima (documentate con delle foto) siano state cagionate «per futili motivi». In aggiunta, il pm ha ricordato che Maccari «ha un precedente specifico».

La parola è quindi passata alla difesa. «Manca l’elemento costitutivo del reato, cioè la malattia» ha esordito Balducci. Secondo il legale, infatti, anche nel fascicolo dell’accusa, non sono presenti indicazioni mediche sull’entità del (presunto) danno cagionato dall’albergatore.

Rafforzando la sua tesi («manca la malattia documentata»), l’avvocato ha anche sottolineato il fatto che non sarebbe corretto parlare di porto ingiustificato di armi (uno dei capi d’imputazione di cui era chiamato a rispondere Maccari) perché i fatti «a cui nessuno ha assistito» sarebbero avvenuti nelle pertinenze dell’immobile di proprietà dell’imputato.

Il pm ha replicato affermando che, in base alla dottrina e alla giurisprudenza, «non è richiesta la certificazione medica». Inoltre, alcune foto dell’edema presente sulla schiena della parte lesa sono presenti agli atti.

Il giudice si è quindi ritirato in camera da consiglio e, intorno alle 10.40, ha pronunciato in aula la sentenza. Maccari, chiamato alla sbarra dalla Procura guidata dal procuratore capo Paolo Fortuna, non era presente in aula.

(f.d.)

Usl, leggi di attrattività: sindacati chiedono più soldi per il personale e non solo per i vertici
Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Savt Santé in una nota chiedono anche l'istituzione di un tavolo permanente con Regione e azienda sanitaria per la contrattazione di secondo livello
il 21/07/2026
Cisl Fp, Nursind, Nursing Up e Savt Santé in una nota chiedono anche l'istituzione di un tavolo permanente con Regione e azienda sanitaria per la cont...
Cogne Acciai Speciali: niente retromarcia sull’integrativo, dopo l’incontro al Mimit sale nuovamente la tensione
Le sigle sindacali in un comunicato di fuoco denunciano la posizione dell'azienda in attesa dell'incontro di venerdì 24; il Ministero annuncia una nuova convocazione della Cogne Acciai Speciali per settembre
il 21/07/2026
Le sigle sindacali in un comunicato di fuoco denunciano la posizione dell'azienda in attesa dell'incontro di venerdì 24; il Ministero annuncia una nuo...
Aosta, Strade sicure: Fratelli d’Italia propone l’esercito in città
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle strade della città un nucleo di militari
il 21/07/2026
Nel prossimo consiglio comunale il capogruppo Giuseppe Manuel Cipollone presenterà una mozione per aderire al protocollo nazionale e portare nelle str...
Aosta: spaccio risse e degrado, parte la petizione in via Festaz e dintorni
Degrado in aumento nei pressi del centro storico. La vice sindaca Valeria Fadda promette maggiori controlli e subito un paio di telecamere in zona Segnalati anche spaccio, risse e vandalismo. Avviata una petizione per chiedere l'intervento di Comune e Questura
il 21/07/2026
Degrado in aumento nei pressi del centro storico. La vice sindaca Valeria Fadda promette maggiori controlli e subito un paio di telecamere in zona Seg...