Courmayeur, Vaglio: il paese ha bisogno di fatti e una guida seria e capace
comuni
di Luca Mercanti  
il 27/08/2019

Courmayeur, Vaglio: il paese ha bisogno di fatti e una guida seria e capace

«Il paese ha bisogno di fatti, di una guida seria e capace e di decisioni immediate (per quanto riguarda il futuro del CSC)». A dirlo è il consigliere comunale di Courmayeur, Alberto Vaglio, all’indomani di un’altra seduta fiume (la prima lo scorso luglio) del Consiglio comunale conclusasi ieri sera, lunedì 26 agosto intorno alla mezzanotte, e iniziata alle 14,30.

Molto critico Vaglio, il quale sottolinea come «purtroppo ho dovuto minacciare il ricorso al Prefetto per ottenere la convocazione del Consiglio e in 5 mesi la Maggioranza non ha ritenuto necessario convocarmi per discutere nel merito la mia proposta di modifica al regolamento comunale. Anzi, ne ha presentata una alternativa e peggiorativa per i consiglieri, arrivando così ad un muro contro muro in Consiglio».

Vaglio punta il dito contro il sindaco Stefano Miserocchi: «quando il sindaco richiede di abbassare i toni, dovrebbe anzitutto attuare comportamenti conseguenti e finalizzati a questo obiettivo, confrontandosi preventivamente con l’Opposizione. Se non ci si impegna in confronti preventivi sulle tematiche iscritte in Consiglio, i toni della polemica e i tempi si allungano forzatamente. E in tutto questo la cosa grave è che non si discute di temi concreti ed importanti per il paese, quali il CSC».

CSC tutto rinviato a un Consiglio monotematico

Oltre cinque ore di schermaglie e discussioni sul regolamento hanno lasciato ben poco spazio a un altro punto all’ordine del giorno molto importante: la situazione della Inhouse Centro Servizi Courmayeur, che vede il suo cda dimissionario. Alla fine, è stato deciso che CSC sarà oggetto di un Consiglio monotematico futuro. Al presidente Michele Tropiano il sindaco Miserocchi ha chiesto di rimanere sino a fine settembre.

«I componenti del cda del CSC erano presentati alle 14.30 nell’aula consiliare – sottolinea Vaglio -, immagino invitati dal Sindaco, credo con l’obiettivo di essere auditi dal Consiglio stesso. Ma dopo 6 ore di inutili discussioni, gli stessi hanno abbandonato l’aula e sul CSC poco o nulla si è discusso. Nel frattempo il CdA è dimissionario e il sindaco ha dato l’impressione di non sapere ancora come risolvere il problema. Ma intanto la stagione turistica invernale 2019-2020 dovrebbe già essere impostata e lanciata».

(re.newsvda.it)

 

Cinema, si cercano manovali e tuttofare per una produzione internazionale
L'impegno va dal 1° settembre al 9 ottobre, le riprese si terranno a Courmayeur e Bionaz; il set potrebbe essere quello del terzo capitolo di Un weekend da bamboccioni che dopo gli Stati Uniti approda in Europa per riprese in Italia e Francia
di Erika David 
il 27/08/2026
L'impegno va dal 1° settembre al 9 ottobre, le riprese si terranno a Courmayeur e Bionaz; il set potrebbe essere quello del terzo capitolo di Un weeke...
Aosta Pride, l’attacco di Fratelli d’Italia: «Il Comune fa ancora da bancomat a una manifestazione connotata politicamente»; la replica: «Noi dalla parte parte dell’uguaglianza, della dignità e della libertà di tutte e di tutti»
Il consigliere comunale Cipollone punta il dito sul contributo di quasi 7.000 euro del Comune di Aosta per gli eventi culturali dell'Aosta Pride 2026
di Erika David 
il 26/08/2026
Il consigliere comunale Cipollone punta il dito sul contributo di quasi 7.000 euro del Comune di Aosta per gli eventi culturali dell'Aosta Pride 2026