Consiglio Valle: solidarietà bipartisan alla Catalogna e al popolo curdo
POLITICA & ECONOMIA
di Danila Chenal  
il 24/10/2019

Consiglio Valle: solidarietà bipartisan alla Catalogna e al popolo curdo

Approvate due risoluzioni all'unanimità

La Catalogna chiama, scrivendo una lettera, e la Valle d’Aosta risponde approvando una risoluzione. Il Consiglio Valle si schiera anche a fianco del popolo curdo. Lo fa con un’altra risoluzione votata all’unanimità.

Catalogna, autodeterminazione

Con la risoluzione sulla Catalogna il Consiglio ribadisce il sostegno al percorso democratico e pacifico avviato dalle Istituzioni catalane; auspica una soluzione politica e istituzionale in grado di rispettare la legittima volontà del popolo catalano di decidere liberamente del proprio avvenire nel quadro di un’Europa unita; invita il Governo italiano a frasi promotore nei confronti dell’omologo spagnolo e presso le Istituzioni dell’Ue di azioni volte alla concessione dell’indulto agli esponenti politici catalani condannati e ad avviare una soluzione politica alla questione catalana; esprime piena solidarietà ai detenuti politici catalani, oggi condannati al carcere, nonché al popolo e alle Istituzioni catalane tutte; impegna il Governo regionale a mettere a conoscenza della risoluzione le autorità italiane ed europee interessate.

Popolo curdo

Con la risoluzione di solidarietà al popolo curdo, l’Assemblea legislativa, constatando «l’inaccettabile invasione militare turca della regione del Rojava nel nord della Siria, abitata storicamente dalla minoranza curda», rammenta «che la comunità internazionale, l’Europa, l’Italia, hanno ancora fresco un debito di riconoscenza nei confronti delle donne e degli uomini curdi che si sono battuti fino alla morte per fermare il comune nemico Daesh e salvaguardare la sicurezza e la serenità dell’Europa e del nostro Paese, quindi di noi tutti».

Il testo manifesta la ferma condanna per quanto sta avvenendo in queste ore nella regione del Rojava e per la continua violazione dei diritti civili e politici della minoranza curda in territorio turco;

esprime la propria solidarietà al popolo curdo presente nel territorio siriano e turco;

invita poi il Governo italiano ad attivarsi nelle sedi internazionali, con particolare riferimento all’Unione europea, al Consiglio d’Europa e alla Nato, per l’immediata cessazione dell’avanzata militare turca in Siria; a interrompere ogni fornitura militare italiana al governo di Ankara e a elevare eventuali sanzioni; a interrompere le negoziazioni per l’ingresso della Turchia nell’Unione europea vista l’invasione militare e la mancata adesione dello Stato in questione al rispetto della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo e alla tutela delle minoranze; impegna il Governo regionale a mettere a conoscenza della risoluzione le autorità italiane ed europee interessate e ad adottare un gesto simbolico (illuminazione di un monumento significativo) fino a che le azioni richieste non saranno intraprese.
(re.newsvda.it)

Via libera al Piano regionale dei trasporti, Avs sulle barricate
Il documento pare essere una pietra tombale sul recupero della ferrovia Aosta-Pré-Saint-Didier; tra gli intenti anche il raddoppio del Tunnel, i caselli ad Aosta sud e Morgex, nonché la cabinovia Pila-Cogne
il 31/07/2026
Il documento pare essere una pietra tombale sul recupero della ferrovia Aosta-Pré-Saint-Didier; tra gli intenti anche il raddoppio del Tunnel, i casel...
TORX with Kailas: gli Alpini tornano al via del TOR330 – Tor des Géants
Sulla linea di partenza, domenica 13 settembre, ci saranno il Graduato Capo Daniele Marabottini e il Maresciallo Ordinario Alberto Vichi nell'ambito del progetto Over the Top - Cognitive training ideato nel 2018 dall’ufficio di psicologia e psichiatria militare dello Stato maggiore dell’Esercito
il 31/07/2026
Sulla linea di partenza, domenica 13 settembre, ci saranno il Graduato Capo Daniele Marabottini e il Maresciallo Ordinario Alberto Vichi nell'ambito d...