Disabilità: lunedì 22 giugno riaprono i CEA dopo la chiusura del 9 marzo
Sanità
di Thomas Piccot  
il 19/06/2020

Disabilità: lunedì 22 giugno riaprono i CEA dopo la chiusura del 9 marzo

Le attività saranno all'aperto; nei giorni scorsi, utenti e operatori sono stati sottoposti a tampone

Dopo l’esecuzione del tampone a utenti e operatori, i Cea, i centri educativo assistenziali, sono pronti a riaprire il 22 giugno. Oggi accolgono 71 persone con disabilità: 18 ad Aosta, 21 a Gressan, 15 a Châtillon e 17 a Hône. Nelle quattro strutture – che hanno interrotto le loro attività il 9 marzo – lavorano 24 educatori professionali e 18 operatori sanitari.

«C’è una data. Lunedì 22 giugno – commenta l’assessore alla Sanità Mauro Baccega -. contiamo di poterla rispettare. Nelle scorse settimane, vista la forte preoccupazione di esporre al contagio gli utenti, abbiamo lavorato in sinergia con il Comitato di Coordinamento della disabilità regionale per predisporre la ripresa delle attività socio-educative e assistenziali in piena sicurezza».

Il protocollo di sicurezza dei CEA

Il 29 maggio è stato approvato un apposito Protocollo di regolamentazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del Covid-19, per la prevenzione del contagio e della tutela della salute degli utenti e degli operatori.

Due sono le azioni per operare nelle condizioni di massima sicurezza. L’esecuzione dei tamponi a utenti e operatori dei servizi e la formazione destinata a tutti gli operatori, per un corretto uso dei dispositivi di protezione individuale.

Per ridurre il rischio contagio, il Protocollo prevede una ripresa graduale delle attività che, almeno nella fase iniziale saranno all’aria aperta, per poi passare a interventi all’interno delle strutture, con una certosina differenziazione degli orari, per evitare contatti tra gli utenti e per garantire il distanziamento sociale.

Saranno organizzati turni mattutini e pomeridiani, con un iniziale rapporto operatore/utente uno a uno che potrà essere ampliato più avanti. Il numero degli utenti dipende dagli spazi di ciascun centro e in ogni caso, l’utilizzo degli spazi comuni deve essere garantito con uno spazio di almeno 4 metri quadrati a persona.

«Per far fronte alla situazione sanitaria difficile e in evoluzione è necessaria una stretta collaborazione tra servizi e famiglie. La collaborazione verrà sancita da un patto di responsabilità reciproca in cui i responsabili dei centri diurni e le famiglie si impegneranno in azioni di responsabilità individuali che contribuiranno pian piano alla ripresa della vita di comunità». Ha concluso l’assessore Baccega.

L’appello per la riapertura delle scorse settimane

Nelle scorse settimane, il Coordinamento Disabilità Valle d’Aosta – che riunisce 12 associazioni che a vario titolo si occupano di disabilità – aveva lanciato un appello perché pur a bassa intensità e con attività all’aperto quando possibile, i Cea fossero riaperti; perché gli utenti potessero riprendere le attività quotidiane interrotte in modo traumatico il 9 marzo e per dare sollievo alle famiglie che ogni giorno, da tre mesi e più hanno subito un lento logorio causato dall’aggravarsi delle competenze delle quali hanno dovuto farsi carico.

Da educatori a fisioterapisti, insegnanti e badanti. Infatti, a causa del diffondersi del contagio è stato impossibile trovare personale disposto a lavorare a domicilio.

(c.t.)

Green Top Dealers Italia 2026: Nuova Autoalpina tra i magnifici undici
La concessionaria di Charvensod inserita tra le realtà dell'automotive che si sono distinte per strategie ambientali, innovazione nei processi e attenzione reale all’impatto della mobilità sul territorio
il 11/03/2026
La concessionaria di Charvensod inserita tra le realtà dell'automotive che si sono distinte per strategie ambientali, innovazione nei processi e atten...
Legge sui Vigili del fuoco: le opposizioni chiedono chiarezza sui ruoli degli Enti coinvolti nella Cus
«La legge stabilisca che la Cus sia organo neutro e gli interventi siano in capo ai corpi coinvolti in base alle emergenze; incidenti di montagna, incendi, alluvioni saranno in capo al Sav, ai pompieri e alla protezione civile. Jordan le ha consegnato le chiavi dell'auto che tocca a Lei guidare, signor Presidente» ha sottolineato il capogruppo del Pd Fulvio Centoz
il 11/03/2026
«La legge stabilisca che la Cus sia organo neutro e gli interventi siano in capo ai corpi coinvolti in base alle emergenze; incidenti di montagna, inc...
Arriva ad Aosta la Journée Transfontalière: 120 giovani si incontrano a Plus
Studenti valdostani, francesi e svizzeri domani,  giovedì 12 marzo, si incontreranno nell'ambito del progetto Interreg Imaje per un’intera giornata dedicata al confronto sull’impatto dei cambiamenti climatici sulla biodiversità, con un approccio trasversale e transfrontaliero e a diretto contatto con i professionisti della tutela del territorio
il 11/03/2026
Studenti valdostani, francesi e svizzeri domani,  giovedì 12 marzo, si incontreranno nell'ambito del progetto Interreg Imaje per un’intera giornata de...