Coronavirus: prenotazioni in picchiata per per l’inverno in Valle d’Aosta
TURISMO & TEMPO LIBERO
di Danila Chenal  
il 10/11/2020

Coronavirus: prenotazioni in picchiata per per l’inverno in Valle d’Aosta

Si continua a lavorare per un protocollo condiviso per l'apertura degli impianti a fune

Coronavirus: prenotazioni in picchiata per per l’inverno in Valle d’Aosta. E’ quanto emerge da uno studio dell’Associazione degli albergatori dove il 70% dei gestori ha dichiarato un andamento negativo. A lanciare l’allarme il presidente dell’associazione Filippo Gérard: «Senza il turismo a Natale il settore ricettivo non sopravvive.

Lo studio

Il 70% degli albergatori valdostani ha dichiarato un andamento negativo o molto negativo per quanto riguarda le prenotazioni per la prossima stagione invernale, il 17,6% in linea con lo scorso anno e solo il 6,7% ha registrato un andamento positivo. Il 77,7% dei turisti che hanno prenotato un soggiorno sono italiani. L’indagine si riferisce alla situazione delle strutture ricettive successiva al nuovo lockdown. Tra le oltre 800 strutture ricettive associate è stato coinvolto un campione rappresentativo composto da 330 attività. Per quanto riguarda l’apertura delle strutture il 40% ha cambiato i programmi: di questi un 20% ha deciso di posticipare l’apertura dal Ponte dell’Immacolata a Natale. «Ci auguriamo che i turisti possano arrivare almeno per le festività natalizie. Se però ciò non sarà possibile chiediamo sin da subito che l’amministrazione regionale metta in campo un piano straordinario destinato ad un settore che, senza un adeguato sostegno, non riuscirà a sopravvivere senza una stagione invernale» commenta Gérard.

Impianti a Fune

«Rispetto alla stagione invernale è ovvio che la preoccupazione è forte. Il settore va tenuto in considerazione nei prossimi ristori. Da una parte lavoriamo al protocollo sanitario e dall’altra cerchiamo di avere una forza politica importante con le altre Regioni per fare considerare la montagna alla stregua del mare durante l’estate. Noi abbiamo bisogno di una stagione invernale da potere sviluppare. Se così non sarà chiederemo al governo la massima attenzione in merito». Lo ha detto l’assessore con delega agli impianti a Fune Luigi Bertschy che ha, poi, anticipato: «Bisognerà ripensare l’organizzazione della Fiera di Sant’Orso».
(d.c.)

Ottant’anni dal voto alle donne: la Valle d’Aosta celebra una conquista decisiva per la democrazia
Sabato 30 maggio al Castello di Sarre un momento di approfondimento storico; al Teatro Plus Benedetta Tobagi presenta il suo libro dedicato al percorso che portò al voto delle donne e alla nascita della Repubblica; il 6 giugno la mostra fotografica sulle 34 donne entrate in Consiglio Valle dal 1946 a oggi
di Erika David 
il 26/05/2026
Sabato 30 maggio al Castello di Sarre un momento di approfondimento storico; al Teatro Plus Benedetta Tobagi presenta il suo libro dedicato al percors...
Viabilità verso il Gran San Bernardo: segnaletica per indirizzare i flussi, regolazione temporale dei mezzi pesanti e area di stoccaggio tra i punti all’esame del tavolo tecnico
Si è riunito oggi il tavolo tecnico regionale per la gestione dei flussi di traffico da e per la Valle del Gran San Bernardo durante la chiusura delle gallerie di Sorreley e Signayes
di Erika David 
il 26/05/2026
Si è riunito oggi il tavolo tecnico regionale per la gestione dei flussi di traffico da e per la Valle del Gran San Bernardo durante la chiusura delle...