Aosta, iniziato l’allestimento dell’ospedale da campo per “liberare” i reparti del Parini
Sanità
di Federico Donato  
il 21/11/2020

Aosta, iniziato l’allestimento dell’ospedale da campo per “liberare” i reparti del Parini

Sarà formato da tende modulari pneumatiche, in grado di ospitare 20 posti letto dedicati ai pazienti Covid positivi a bassa intensità

Aosta, iniziato l’allestimento dell’ospedale da campo per “liberare” i reparti del Parini.

Sarà pronto per la fine della prossima settimana l’ospedale da campo realizzato dall’Esercito in un capannone della Pépinière, ad Aosta. Sarà formato da tende modulari pneumatiche, in grado di ospitare 20 posti letto dedicati ai pazienti Covid positivi a bassa intensità e due pazienti per le cure sub-intensive. La struttura messa a disposizione dal Primo reparto di Sanità di Torino dell’Esercito Italiano, a seguito della richiesta formulata dal Sistema regionale di Protezione civile al Commissario straordinario Arcuri.

L’attività sanitaria sarà assicurata da medici, infermieri e operatori socio-sanitari militari, in collaborazione con l’Azienda USL della Valle d’Aosta che metterà a disposizione DPI, farmaci, gas medicali e dispositivi monouso necessari per l’adeguata presa in carico dei pazienti. A dirigere il campo sarà il colonnello Massimiliano Pietro Pranzo, che avrà al suo servizio una trentina di militari tra sanitari e logistica. I medici e gli infermieri arriveranno da tutta Italia.

«Come per la microcomunità di Variney, per la clinica di Saint-Pierre e per RSA del J.B. Festaz – hanno spiegato il presidente della Regione Erik Lavevaz e l’assessore alla Sanità Roberto Barmasse -, anche l’ospedale da campo potrà servire ad accogliere pazienti Covid, attualmente ricoverati presso l’Ospedale Parini, per scaricare il peso sanitario da Covid che grava sull’unico presidio ospedaliero presente sul territorio regionale. Questa iniziativa, rientra nelle azioni che il Governo regionale sta mettendo in campo e va nella direzione di dare ulteriore impulso al processo di riconversione dei reparti ospedalieri Covid nelle loro pregresse e originarie funzioni».

In particolare, Barmasse ha precisato: «Questa mattina, per esempio, al Parini erano 98 i pazienti nei reparti Covid e 13 in terapia intensiva, un numero che sta progressivamente calando rispetto ai picchi raggiunti una decina di giorni fa. In quest’ottica, auspichiamo di arrivare, nel più breve tempo possibile, all’erogazione di tutti quei servizi sanitari sospesi a seguito dell’attuale emergenza, permettendo così all’ospedale di ritornare a regime ordinario».

Nei giorni scorsi è stato chiuso il reparto Covid 6 (Pneumologia) e, secondo l’assessore, «lunedì potrebbe invece riaprire chirurgia vascolare, che verrà dedicata a tutte le attività chirurgiche».

(f.d.)

di segreteria 
il 13/06/2026
La selezione è finalizzata a individuare una risorsa da inserire nel proprio organico. Il candidato ideale è in possesso di diploma di scuola secondar...
Tragedia sul Gran Paradiso: morti tre alpinisti
L'allarme è stato dato questa sera intorno alle 19.30 in seguito a mancato rientro. Il riconoscimento delle salme è affidato al Sagf di Entrèves
il 12/06/2026
L'allarme è stato dato questa sera intorno alle 19.30 in seguito a mancato rientro. Il riconoscimento delle salme è affidato al Sagf di Entrèves
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
Il rapper Promessa e una tribute band dei Queen animano l’Area P8 di Aosta; a Gressoney-St-Jean Sayf è protagonista di Musicastelle; Morgex accoglie il centenario del Gruppo alpini; a Pont-St-Martin arriva Kalendamaya; a St-Christophe prosegue il Rencountro di S-Alpeun
il 12/06/2026
Il rapper Promessa e una tribute band dei Queen animano l’Area P8 di Aosta; a Gressoney-St-Jean Sayf è protagonista di Musicastelle; Morgex accoglie i...