Inchiesta Casinò: dalla perizia sui bilanci emerse criticità dal 2013 al 2015
CRONACA
di Federico Donato  
il 16/12/2020

Inchiesta Casinò: dalla perizia sui bilanci emerse criticità dal 2013 al 2015

Secondo i professori Enrico Laghi, Vittorio Dell'Atti e Michele di Marcantonio non vi sono irregolarità nelle valutazioni degli immobili e nelle consulenze affidate dall'ex au Giulio Di Matteo

Criticità nei bilanci 2013, 2014 e 2015 riguardo alle imposte anticipate. Questo, a grandi linee, quello emerso dalla perizia – svolta con incidente probatorio – nell’ambito dell’inchiesta per bancarotta fraudolenta in relazione al reato di false comunicazioni sociali della Casinò de la Vallée.

Non solo: i periti, che su incarico del gip Giuseppe Colazingari hanno valutato i bilancio della società dal 2011 al 2017, hanno evidenziato anche l’assenza di irregolarità per quanto riguarda le valutazioni degli immobili della società e in merito alle consulenze affidate dall’ex amministratore unico della casa da gioco Giulio Di Matteo.

Secondo i professori Enrico Laghi (ordinario di Economia aziendale alla Sapienza di Roma), Vittorio Dell’Atti (direttore del dipartimento di studi aziendali e giusprivatistici dell’Università degli studi di Bari Aldo Moro) e Michele Di Marcantonio (professore associato di Economia aziendale nello stesso ateneo barese), comunque, lo stato di insolvenza si è manifestato nel 2017.

Le indagini

Oltre a Di Matteo, al momento l’inchiesta coordinata dal pm Luca Ceccanti vede coinvolti gli ex amministratori unici Luca Frigerio e Lorenzo Sommo e gli ex sindaci Fabrizio Brunello, Jean Paul Zanini e Laura Filetti.

Conclusa l’udienza andata in scena mercoledì 12 dicembre per l’incidente probatorio, ora spetta al pubblico ministero valutare come procedere nell’attività investigativa.

(f.d.)

Impianti funiviari dismessi, Sapinet: «la Regione eroga fondi per il loro smantellamento»
L'assessore alle Opere Pubbliche Davide Sapinet risponde in aula a FdI e La Renaissance che hanno tirato in ballo i 36 'scheletri di montagna' citati nel report Nevediversa di Legambiente
il 28/03/2026
L'assessore alle Opere Pubbliche Davide Sapinet risponde in aula a FdI e La Renaissance che hanno tirato in ballo i 36 'scheletri di montagna' citati ...
Cogne, ricostruzione post alluvione: a Valnontey due opzioni per il ponte, un paravalanghe sulla strada di Lillaz
La Giunta comunale ha approvato tre documenti che dettano la linea per la ricostruzione per la Valnontey, la strada di Lillaz e la rete acquedottistica in località Arpisson e Bouva
il 28/03/2026
La Giunta comunale ha approvato tre documenti che dettano la linea per la ricostruzione per la Valnontey, la strada di Lillaz e la rete acquedottistic...