Coronavirus, Valle d’Aosta zona arancione: ecco cosa si può e non si può fare
(Immagine Autonomie locali italiane)
ATTUALITA'
di Federico Donato  
il 15/01/2021

Coronavirus, Valle d’Aosta zona arancione: ecco cosa si può e non si può fare

Eventuali allentamenti non avverranno a breve: le Regioni appena 'declassate' nelle zone più restrittive non potranno accedere a fasce più permissive prima di due settimane

Coronavirus, Valle d’Aosta zona arancione: ecco cosa si può e non si può fare.

La Valle d’Aosta, da domenica 17 gennaio, è zona arancione. E’ quanto previsto dall’ordinanza che il ministro della Salute Roberto Speranza firmerà a breve.

Ma la regione alpina non sarà l’unica a trovarsi nella classificazione tra il giallo e il rosso. Quasi tutta Italia infatti retrocede in zona arancione; oltre a Calabria, Emilia-Romagna e Veneto (già nella fascia da una settimana) vi sono ora anche Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Piemonte, Puglia e Umbria. Va peggio a Sicilia, Lombardia e provincia autonoma di Bolzano, che finiscono in area rossa.

Eventuali allentamenti non avverranno a breve: le Regioni appena ‘declassate’ nelle zone più restrittive non potranno accedere a fasce più permissive prima di due settimane. Le ordinanze che assegnano le nuove zone entreranno in vigore domenica 17 gennaio e solo per sabato 16 resta valida l’attuale colorazione; quindi la Valle d’Aosta sarà gialla.

Cosa si può e non si può fare

In attesa di un’eventuale ordinanza del presidente della Regione Erik Lavevaz, con l’ingresso in zona arancione bar e ristoranti si trovano nuovamente costretti a chiudere; resta comunque possibile effettuare l’asporto (fino alle 18 per i bar e attività con condice ATECO 56.3 e 47.25 e fino alle 22 per la ristorazione) e la consegna a domicilio.

Restano aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande delle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade e negli ospedali.Chiusi nei festivi e prefestivi i negozi i centri commerciali, mentre restano aperti i negozi al dettaglio.

Per quanto riguarda gli spostamenti, rimane in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino; confermato il divieto di muoversi tra regioni. Stando all’ultimo DPCM, è possibile muoversi tra comuni con un massimo di 5 mila abitanti.

Come già previsto durante le festività natalizie, è ancora consentito (una sola volta al giorno) andare a trovare amici e parenti; resta il limite di due persone oltre a quella già conviventi all’interno dell’abitazione.

Sempre valide se ormai note eccezioni ai divieti di spostamento: comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per usufruire di servizi non sospesi e non disponibili nel proprio comune.

Ancora chiusi musei, mostre, cinema e teatri, così come palestre e piscine; aperti invece i centri sportivi (si può praticare solamente sport non di contatto).

QUI il nuovo DPCM.

(f.d.)

Cogne Acciai Speciali: nasce Green Hydrogen, l’idrogeno verde a servizio della siderurgia
Il progetto, realizzato grazie a 7,9 milioni di euro in arrivo dal Pnrr, permetterà di produrre idrogeno verde per alimentare alcuni processi produttivi sostituendo il gas naturale e facendo grandi passi in materia di decarbonizzazione
il 30/06/2026
Il progetto, realizzato grazie a 7,9 milioni di euro in arrivo dal Pnrr, permetterà di produrre idrogeno verde per alimentare alcuni processi produtti...
La Valdigne piange Anna Cane Visconti, prima donna iscritta nell’albo dei veterinari della Valle d’Aosta
La storica quanto apprezzata veterinaria si è spenta a Torino nella giornata di lunedì, lasciando un grande vuoto tra gli amanti degli animali e in generale in Valle
il 30/06/2026
La storica quanto apprezzata veterinaria si è spenta a Torino nella giornata di lunedì, lasciando un grande vuoto tra gli amanti degli animali e in ge...