Scuola: respinti insegnanti senza green pass; l’assessore: «la Regione farà rispettare l’obbligo»
(foto orizzontescuola.it)
Scuola
di Cinzia Timpano  
il 06/09/2021

Scuola: respinti insegnanti senza green pass; l’assessore: «la Regione farà rispettare l’obbligo»

Questa mattina, un docente della Fondazione per la formazione professionale e turistica di Châtillon ha prodotto una sorta di anticipazione, riconoscendosi del Comitato Educazione e Libertà Valle d'Aosta; episodio analogo nei giorni scorsi al Manzetti di Aosta.

Scuola: respinti insegnanti senza green pass; l’assessore: «la Regione farà rispettare l’obbligo».

Lo ha ribadito stamane l’assessore all’Istruzione, Università, Politiche Giovanili e Affari Europei e partecipate Luciano Caveri, dopo che alla Fondazione per la formazione professionale e turistica di Châtillon un insegnante si è presentato esibendo una sorta di autocertificazione già anticipata alle istituzioni dell’avvocato Frassy che rappresenta il neonato Comitato Educazione e Libertà.

L’insegnante è stato respinto.

L’assessore all’Istruzione Luciano Caveri

Analogo fatto è avvenuto nei giorni scorsi all’Isit Manzetti di Aosta, dove la dirigente scolastica ha chiamato le Forze dell’Ordine.

«La Regione farà rispettare nella scuola l’obbligo del Green Pass, lo dico con chiarezza. 
Ci sono stati insegnanti
– commenta l’assessore – che si sono presentati nelle scuole senza il green pass, producendo una sorta di autocertificazione già anticipata alle istituzioni dall’avvocato Dario Frassy, portavoce degli insegnanti “no green pass”, insieme con l’assurda richiesta di disapplicare nel territorio valdostano le disposizioni nazionali in materia.

Si tratta di tentativi fantasiosi e giuridicamente illegittimi di aggirare le norme in vigore».

Precisa l’assessore Caveri: «la Regione agirà in tutte le sedi necessarie al fine di tutelare la salute pubblica e il diritto allo studio, messo in pericolo da iniziative parentali, la cui legittimità è tutta da verificare».

La Regione appoggia la linea del rigore del Presidente Mattarella.

L’amministrazione regionale condivide il pensiero espresso dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Pavia.

«Concordiamo in toto con la linea del rigore indicata dal Presidente Mattarella e riteniamo che, dopo un anno di dad, gli insegnanti che non si vogliono vaccinare, o contestano l’alternativa del tampone obbligatorio ogni 48 ore, non abbiano a cuore né la scuola né i propri studenti e le loro famiglie che meritano di poter tornare alla normalità.

Ringrazio i dirigenti scolastici per il duro lavoro che stanno compiendo e le forze dell’ordine che hanno dovuto intervenire sui singoli episodi verificatisi in questi giorni».  

(re.aostanews.it)

Cinema, Gran Paradiso Film Festival: 80 proiezioni e 102 eventi
La 29ª edizione del Gran Paradiso Film Festival è in programma a Cogne dal 29 luglio al 9 agosto dal tema Dominio e coesistenza, rappresentato dal disegno di una pecora e di un lupo
il 03/07/2026
La 29ª edizione del Gran Paradiso Film Festival è in programma a Cogne dal 29 luglio al 9 agosto dal tema Dominio e coesistenza, rappresentato dal dis...
Presentata a Verrayes l’edizione 2026 di BorghiAmo: previsti eventi in 8 comuni
La rassegna enoturistica portata avanti dalla Città del Vino si aprirà sabato 11 luglio con "Vinum et Historia" a Verrayes e proseguirà fino a ottobre
il 03/07/2026
La rassegna enoturistica portata avanti dalla Città del Vino si aprirà sabato 11 luglio con "Vinum et Historia" a Verrayes e proseguirà fino a ottobre...
Francofonia: delegazione del Consiglio Valle in trasferta in Camerun
Parallelamente alla 51ª sessione dell'Apf, si terrà l'11ª edizione del Parlamento francofono dei giovani dove la Valle d'Aosta sarà rappresentata da Martina Condurro ed Elia Perruquet
il 03/07/2026
Parallelamente alla 51ª sessione dell'Apf, si terrà l'11ª edizione del Parlamento francofono dei giovani dove la Valle d'Aosta sarà rappresentata da M...
Cogne Acciai Speciali: i sindacati proclamano lo sciopero dopo la disdetta dell’integrativo
Fiom, Fim e Cisl alzano il livello della battaglia con l'acciaieria valdostana dopo la disdetta «unilaterale» del contratto integrativo, che è solo l'ultima vicenda di un clima aziendale deteriorato
il 03/07/2026
Fiom, Fim e Cisl alzano il livello della battaglia con l'acciaieria valdostana dopo la disdetta «unilaterale» del contratto integrativo, che è solo l'...