Presidente della Repubblica: Ad, Adu, M5S e Rete Civica chiedono che sia una donna
Politica
di Luca Mercanti  
il 10/01/2022

Presidente della Repubblica: Ad, Adu, M5S e Rete Civica chiedono che sia una donna

I quattro movimenti chiedono che sia una donna anche il grande elettore valdostano che affiancherà nelle votazioni il senatore Lanièce e la deputata Tripodi

Area democratica, Adu, Movimento 5 Stelle e Rete civica vorrebbero che il prossimo presidente della Repubblica fosse una donna.

“Dopo oltre settanta anni di presidenze maschili, sia questo il momento opportuno per dare finalmente un segnale forte e per fare in modo che l’articolo 51 della Costituzione, che afferma la parità di genere nell’accesso alle cariche pubbliche, trovi finalmente realizzazione nella carica più rappresentativa dello Stato italiano – si legge in una nota -. L’indicazione comune è quindi di operare attivamente per l’elezione di una donna alla Presidenza della Repubblica, come richiesto anche dall’appello lanciato da Dacia Maraini e da tante donne della cultura e dello spettacolo”.

Le delegazioni delle quattro delegazioni si sono incontrate nei giorni scorsi per fare una valutazione in merito alla prossima elezione del Presidente della Repubblica e del delegato regionale valdostano che, insieme alla deputata Elisa Tripodi e al senatore Alberto Lanièce, farà parte dei grandi elettori che sceglieranno il nuovo Presidente.

Il profilo del nuovo presidente

Per i quattro movimenti la prossima presidente donna dovrebbe essere “una custode della Costituzione antifascista, dell’unità del Paese e garante delle Istituzioni, comprese quelle locali, dei diritti della persona, del lavoro, della tutela dell’ambiente e del progetto d’integrazione europea. Autorevole per il percorso compiuto, senza zone d’ombra rispetto alle leggi della Repubblica. Ricordando che per pregiudizio maschile alle donne si chiede sempre di più, riteniamo che siano molte le donne candidabili e adeguate alla carica. Probabilmente, più degli uomini”.

Grande elettore

Nell’incontro è stato affrontato anche il tema del grande elettore che deve essere scelto dal Consiglio regionale. “Anche in questo caso – si legge – la scelta in passato non è mai caduta su una donna, occorre dunque innovare e spezzare questo tabù. L’articolo 83 della Costituzione afferma che alla Valle d’Aosta spetta un delegato e lascia totale libertà di scelta al Consiglio regionale. Prassi vuole che sia un Consigliere regionale, ma anche questo non è un obbligo. Si può innovare, come suggerito autorevolmente anche da altre Regioni, e soprattutto va scelta una delegata. Un gesto molto significativo in una Regione in cui finora la partecipazione politica delle donne è stata particolarmente compressa. Un segnale di discontinuità con il patriarcato e di vicinanza a quella parte di società che più di altre è stata colpita dalla crisi sanitaria ed economica”.

(re.aostanews)

 

Forza Italia invita a una serata di riflessione sulle politiche abitative
Venerdì 22 maggio, alle 18, all'HB Hôtel di Aosta si parlerà del nuovo Piano Casa nazionale 2026, dei mutui regionali agevolati recentemente rinnovati e della nuova legge quadro sull’edilizia residenziale
il 19/05/2026
Venerdì 22 maggio, alle 18, all'HB Hôtel di Aosta si parlerà del nuovo Piano Casa nazionale 2026, dei mutui regionali agevolati recentemente rinnovati...
Cantieri forestali e alloggi per gli stagionali: via libera dalla III Commissione
I provvedimenti sono relativi al riuso di edifici esistenti finalizzato all’alloggio del personale impiegato nelle imprese alberghiere, commerciali o esercenti attività di somministrazione di alimenti e al piano degli interventi dei cantieri forestali per il triennio 2026-2028
il 19/05/2026
I provvedimenti sono relativi al riuso di edifici esistenti finalizzato all’alloggio del personale impiegato nelle imprese alberghiere, commerciali o ...
Ciclismo su strada: Wladimir Cuaz e Herik Del Degan dominano nel 15° Campionato Italiano Vigili del fuoco
Nella gara di medio fondo disputata, domenica 17 maggio a Gemona nel Friuli, Cuaz ha dominato la categoria assoluta, conquistando il gradino più alto del podio, mentre  Del Degan ha dominato nella categoria “Gentlemen A”
il 19/05/2026
Nella gara di medio fondo disputata, domenica 17 maggio a Gemona nel Friuli, Cuaz ha dominato la categoria assoluta, conquistando il gradino più alto ...
Gallerie di Sorreley: «non ci sono alternative»; confermata la chiusura di un anno, riapertura prevista per Pasqua 2027
Rocco: «Mancano 20 giorni, come sindaci dovremo fare miracoli per mettere in piedi un sistema che consenta di muoversi»; Desandré: «monitoreremo gli impatti anche per capire se chiedere misure di sostegno per le attività dei nostri territori»
di Erika David 
il 19/05/2026
Rocco: «Mancano 20 giorni, come sindaci dovremo fare miracoli per mettere in piedi un sistema che consenta di muoversi»; Desandré: «monitoreremo gli i...