Falsi Green pass, indagato un medico valdostano
CRONACA
di Federico Donato  
il 28/06/2022

Falsi Green pass, indagato un medico valdostano

Si tratta di Silvio Boggio (68 anni), il quale spiega: «Io sono abbastanza tranquillo perché ritengo di aver sempre lavorato correttamente»

In almeno quattro occasioni avrebbe certificato la falsa positività al Covid-19 di pazienti che, in questo modo, avrebbero ottenuto il Green pass rafforzato da guarigione alla successiva attestazione di negatività. Questa la ricostruzione investigativa che ha portato la Procura della Repubblica di Aosta a iscrivere nel registro degli indagati un medico di assistenza primaria di Gressoney.

Si tratta di Silvio Boggio, 68 anni, al quale il pm Luca Ceccanti contesta il falso in atto pubblico. Indagate insieme al dottore vi sono altre 5 persone; a quanto si apprende, sarebbero i pazienti (tutti residenti fuori Valle) che – nella ricostruzione degli inquirenti – hanno ricevuto il Green pass rafforzato in modo “fraudolento”.

L’interrogatorio

Alla luce di quanto emerso dalle indagini condotte dalla Squadra mobile della Questura di Aosta e concentrate nel periodo tra febbraio e marzo di quest’anno, la Procura ha chiesto per il medico la sospensione dalla professione; l’interrogatorio davanti al gip si terrà il 5 luglio.

La replica

«In questi anni c’è stato un marasma in cui spesso non si capiva cosa era giusto fare – spiega il dottor Boggio contattato telefonicamente -. Io sono abbastanza tranquillo perché ritengo di aver sempre lavorato correttamente e non è mai successo che io abbia attestato un tampone senza eseguirlo. Non credo di aver sbagliato nulla, però sinceramente non ho ancora preso visione degli atti in cui mi vengono mosse contestazioni e devo ancora parlare con il mio avvocato. In ogni caso non credo di aver sbagliato niente. Martedì andrò all’interrogatorio».

Boggio è difeso dall’avvocato Marco Bich del foro di Aosta.

(f.d.)

Sanità: l’azienda Usl ha assunto 16 nuovi psicologi
La presenza degli psicologi sarà estesa anche ai servizi consultoriali nelle quattro Case della Comunità di Aosta, Morgex, Châtillon e Donnas
il 18/09/2026
La presenza degli psicologi sarà estesa anche ai servizi consultoriali nelle quattro Case della Comunità di Aosta, Morgex, Châtillon e Donnas
TORX with Kailas: domani il TOR30 – Passage au Malatrà, le emozioni dei valdostani prima del via
La gara più breve scatta alle 10 da Saint-Rhémy-en-Bosses, Davide Cheraz va a caccia del poker, Tania Rosa al debutto, sfida in famiglia tra Dino e Samuel Nolly, Luigi e Nathalie Berstchy, Fabrizio e Eleonora Rosset, Roberto e Lorenzo Bidese
il 18/09/2026
La gara più breve scatta alle 10 da Saint-Rhémy-en-Bosses, Davide Cheraz va a caccia del poker, Tania Rosa al debutto, sfida in famiglia tra Dino e Sa...
Cosa fare nel fine settimana in Valle d’Aosta
Da Saint-Rhémy-en-Bosses parte il Passage au Malatrà del TorX; si moltiplicano gli eventi legati alla rassegna Plaisirs de Culture in tutta la Valle; a Bard tocca all’evento Les Jeux d’Antan; spazio alla Fea de Vapeleunna; a Fénis la patronale di San Maurizio e a Sarre Saint-Eustache; Nus accoglie il mercatino An Pomma Pe An Sei; a Cogne la GranParadisoBike
il 18/09/2026
Da Saint-Rhémy-en-Bosses parte il Passage au Malatrà del TorX; si moltiplicano gli eventi legati alla rassegna Plaisirs de Culture in tutta la Valle; ...