Consiglio Valle, Lega e FI ritirano le iniziative: polemiche sul rimpasto di Giunta
L'aula del Consiglio regionale
Politica
di Federico Donato  
il 03/11/2022

Consiglio Valle, Lega e FI ritirano le iniziative: polemiche sul rimpasto di Giunta

Lo ha annunciato in aula in consigliere del Carroccio Andrea Manfrin; anche la maggioranza ha ritirato la risoluzione sulle dichiarazione sul Covid di Diego Lucianaz

Ancora polemica sul futuro della Giunta regionale. Dopo una lunga sospensione dei lavori del Consiglio Valle, il capogruppo della Lega Andrea Manfrin ha annunciato il ritiro delle iniziative iscritte all’ordine del giorno. Stesso discorso per Forza Italia.

«Analizzando quanto emerso in questi due giorni in Consiglio, abbiamo visto delle incongruenze rispetto a quanto affermato dal presidente della Regione, che ha parlato di maggioranza attiva e in grado di proseguire – ha spiegato il consigliere del Carroccio -. Parallelamente noi abbiamo rilevato che non può prendere impegni di lungo respiro, così come gli assessori. Per questo motivo, discutere oggi delle iniziative che impegnerebbero il Governo regionale rischia di essere una cosa superata dai fatti».

Secondo Manfrin, «serve fare chiarezza sul futuro», quindi «rinviamo le nostre iniziative alle prossime sedute del Consiglio, quando faremo una valutazione sulla mutazione della situazione politica».

La ricostruzione

Dopo le scintille che avevano caratterizzato l’avvio dei lavori consiliari mercoledì 2 novembre, si torna dunque a discutere sul futuro organizzativo e politico del Governo regionale.

Nei giorni scorsi, infatti, l’Uv aveva dato mandato a Renzo Testolin (fresco di archiviazione nell’inchiesta Egomnia e consigliere più votato per il Leone rampante) di formare il nuovo Governo regionale. Dal canto suo, il presidente Erik Lavevaz non si sarebbe opposto alla staffetta, ma in Consiglio ha ribadito come «una maggioranza c’è e sta lavorando».

Ma torniamo alla riunione del Consiglio di mercoledì 3 novembre. Dopo l’annuncio di Manfrin, in aula ha preso la parola Erika Guichardaz (Pcp). «Dal momento che il presidente Lavevaz ha detto che la maggioranza c’è e che i 18 ci sono, noi abbiamo continuato a presentare iniziative e la mozione che abbiamo all’ordine del giorno rimane in discussione», ha detto.

Discorso diverso per l’Uv, con il capogruppo Aurelio Marguerettaz che ha spiegato: «Pur avendo una posizione diversa (rispetto a Lega e FI ndr) e visto il clima, aderiamo a questo rinvio per la nostra risoluzione» riguardo le dichiarazioni sul Covid fatte in aula da Diego Lucianaz.

(f.d.)

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