La Thuile, riapertura straordinaria della Statale 26 per il rientro dalle vacanze
I lavori di ripristino della Strada Statale 26 nel Comune di Pré-Saint-Didier
di Erika David  
il 05/01/2023

La Thuile, riapertura straordinaria della Statale 26 per il rientro dalle vacanze

La Statale 26, chiusa per una frana dal giorno di Natale, aprirà l'8 e 9 gennaio, solo in discesa, viste la previsione di nevicate, per alleggerire la circolazione sulla regionale del Colle San Carlo

Una finestra di due giorni, domenica 8 e lunedì 9 gennaio, voluta per smaltire il rientro dopo il periodo festivo, soprattutto in vista delle nevicate previste in quelle ore, consentirà di utilizzare la Strada Statale 26, chiusa da Natale per una frana, per scendere da La Thuile.

L’apertura straordinaria

Lo ha stabilito l’Anas in accordo con i sindaci di La Thuile, Mathieu Ferraris, e Pré-Saint-Didier, Riccardo Bieller, per alleggerire la circolazione sulla regionale del Colle San Carlo.

L’ordinanza dell’Anas prevede l’utilizzo temporaneo della Statale 26 a partire dalle 8 di domenica 8 gennaio fino alle 8 di martedì 10 gennaio, a senso unico in discesa, da La Thuile verso Pré-Saint-Didier, con salita dalla Regionale 39 per il Colle San Carlo.

«Il transito  – si legge in una nota – è consentito ai soli veicoli con portata inferiore alle 3,5 tonnellate e, per evitare interferenze, i lavori nel cantiere di costruzione del rilevato si sospenderanno nel periodo di riapertura provvisoria».

I lavori di ripristino

La realizzazione del muraglione a protezione della strada

Nel frattempo sono proseguiti senza sosta i lavori di protezione realizzati dalle strutture regionali.

Sono stati ultimati i lavori di bonifica dai massi ciclopici sia del canalone, che della strada statale 26, di ripristino dei gradoni preesistenti, mentre l’Anas ha ripristinato il tratto di strada interessato dal crollo, ora reso percorribile.

La costruzione del muraglione paramassi sta procedendo come da programma.

La riapertura definitiva della Statale 26 avverrà con l’ultimazione della realizzazione del muraglione provvisorio paramassi, la cui realizzazione è stata condizionata dalla presenza nell’area del cavidotto della Cva che ha limitato la maggiore profondità dello scavo del vallo, determinando di conseguenza un maggior sviluppo in altezza del muraglione, con conseguente allungamento dei tempi di lavorazione.

I lavori riprenderanno martedì 10 gennaio e si dovrebbero concludere comunque in tempi stretti, presumibilmente entro il prossimo fine settimana, compatibilmente con le condizioni ambientali.

(re.aostanews.it)

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