Gignod: la pensione per cani è legittima, Tar respinge il ricorso di 26 cittadini
CRONACA
di Luca Mercanti  
il 20/03/2023

Gignod: la pensione per cani è legittima, Tar respinge il ricorso di 26 cittadini

L'Azienda Agricola 4 Zampe potrà proseguire la sua attività dopo la sentenza pubblicata oggi, 20 marzo

La zona di toelettatura all’interno del centro

Il Tar della Valle d’Aosta ha respinto un ricorso presentato da alcuni abitanti di Gignod contro un’attività di pensione per cani, toelettatura, addestramento e agility dog in frazione Mont Joux.

Difesi dall’avvocato Piercarlo Carnelli del Foro di Aosta, 26 cittadini chiedevano di annullare delle varianti non sostanziali del Piano regolatore approvate dal Consiglio comunale che permettono ad un’attività già esistente di trasferire i propri servizi con attività di pensione canina, addestramento e agility dog.

Alla base della richiesta di annullamento, i timori di un impatto negativo sulla vita nella frazione in termini di inquinamento acustico e odori sgradevoli, con presunta perdita del valore degli immobili. Tutti rilievi che i giudici amministrativi hanno respinto stabilendo l’inammissibilità del ricorso per carenza di legittimazione.

Nella sentenza pubblicata oggi, 20 marzo, il Tar afferma che i residenti “omettono di produrre elementi documentali di supporto alle doglianze mosse circa il paventato inquinamento acustico, la temuta insalubrità dell’attività in spregio agli standard igienico-sanitari nonché la prospettata salutazione degli immobili”.

In conclusione, i giudici amministrativi spiegano che “dalla disamina del gravame residua solo un nucleo di forte opposizione al merito della scelta urbanistica, che affonda le radici nella sfera più intima della discrezionalità amministrativa, come tale insindacabile se non nei ristretti margini di illogicità, arbitrarietà o ingiustizia manifesta, insussistenti nel caso di specie”.

La difesa

Il ricorso era stato presentato conto il Comune di Gignod, in persona del sindaco pro tempore Gabriella Farcoz (difesa dagli avvocati Herbet D’Herin e Denise Zampieri) e contro l’Azienda Agricola 4 Zampe di Milena Pastoret e Angelo Lodato (difesi dall’avvocato Andrea Giunti), i quali da subito avevano sostenuto l’insussistenza dei rilievi, anche perché il Piano regolatore per la frazione già prevedeva  una “omogeneità categoriale” con attività di tipo agro-silvo-pastorali.

La condanna

Il Tar condanna le parti ricorrenti alle rifusione delle spese di lite , che si liquidano in favore di Come e Azienda agricola nell’importo di 1.000 Euro ciascuno, oltre accessori di legge.

(re.aostanews.it)

Ottant’anni dal voto alle donne: la Valle d’Aosta celebra una conquista decisiva per la democrazia
Sabato 30 maggio al Castello di Sarre un momento di approfondimento storico; al Teatro Plus Benedetta Tobagi presenta il suo libro dedicato al percorso che portò al voto delle donne e alla nascita della Repubblica; il 6 giugno la mostra fotografica sulle 34 donne entrate in Consiglio Valle dal 1946 a oggi
di Erika David 
il 26/05/2026
Sabato 30 maggio al Castello di Sarre un momento di approfondimento storico; al Teatro Plus Benedetta Tobagi presenta il suo libro dedicato al percors...
Viabilità verso il Gran San Bernardo: segnaletica per indirizzare i flussi, regolazione temporale dei mezzi pesanti e area di stoccaggio tra i punti all’esame del tavolo tecnico
Si è riunito oggi il tavolo tecnico regionale per la gestione dei flussi di traffico da e per la Valle del Gran San Bernardo durante la chiusura delle gallerie di Sorreley e Signayes
di Erika David 
il 26/05/2026
Si è riunito oggi il tavolo tecnico regionale per la gestione dei flussi di traffico da e per la Valle del Gran San Bernardo durante la chiusura delle...