Ai piedi del Monte Bianco nascerà la nuova opera monumentale di Saype
Beyond Walls a Parigi, realizzata da Saype nel 2019
Ambiente, CULTURA
di Erika David  
il 22/06/2023

Ai piedi del Monte Bianco nascerà la nuova opera monumentale di Saype

L'artista francese che dipinge sull'erba, con vernici naturali e biodegradabili, messaggi di pace e speranza sarà a Courmayeur per realizzare un'opera al Pavillon di Skyway

«Impacter les mentalités, sans impacter la nature» è il credo di Saype, per le sue monumentali opere effimere visibili solo dall’alto.

Saype, Ph: Valentin Flauraud

L’artista francese sarà a Courmayeur tra fine giugno e inizio luglio per dipingere ai piedi del Monte Bianco, sull’erba dei pascoli alpini sopra il Pavillon, la stazione intermedia di Skyway, il suo nuovo messaggio all’umanità.

Il Monte Bianco rappresenta per l’artista un luogo ancestrale di magnificenza e serenità emotiva, fonte di grande ispirazione, che lo porta a comunicare l’importanza della trasmissione dei valori ambientali e umani tra le generazioni.

Saype dipinge sull’erba con vernici che crea lui stesso, completamente naturali e biodegradabili composte da carbone, gesso e proteine del latte.

Le opere di Saype

L’artista francese Saype

Pioniere di una nuova arte che unisce i graffiti della street art alle opere naturali della land art, Saype è balzato agli onori delle cronache internazionali nel 2018 per la sua opera Message from Future, a sostegno di Sos Méditérranée, realizzata sulle sponde erbose del Lago di Ginevra, vista da oltre 120 milioni di persone che riproduce una bambina inginocchiata con una mano protesa verso il lago dove ormeggia una barchetta di carta.

Nel 2019 lancia il suo progetto Beyond Walls, con l’ambizione di realizzare la più grande catena umana al mondo.

Un progetto su più anni che ha l’obiettivo di transitare in oltre 30 città al mondo invitando i popoli alla benevolenza, alla convivenza e al sostegno reciproco.

Le prime mani mani intrecciate (una che tiene il polso dell’altra) sono apparse a Parigi ai piedi della Tour Eiffel, per poi fare tappa ad Andorra, Ginevra, Berlino, Ouagadougou, Yamoussoukro, alla Porta Palatina di Torino, Istanbul, fino all’ultima, finora, la numero 17, realizzata a Tokyo con sullo sfondo il Monte Fuji.

Saranno mani intrecciate quelle che compariranno ai piedi del Monte Bianco?

Sarà possibile ammirare l’opera temporanea dalla funivia nel mese di luglio.

L’affresco monumentale non durerà a lungo: l’opera scomparirà con la crescita dell’erba.

«Ma il messaggio di Saype resterà a lungo negli animi e nel cuore di chi avrà saputo coglierli» dicono Courmayeur e Skyway.

(erika david)

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