Il passaporto si fa alle Poste, parte il servizio in 9 uffici Polis della Valle d’Aosta
ATTUALITA'
di Erika David  
il 14/05/2024

Il passaporto si fa alle Poste, parte il servizio in 9 uffici Polis della Valle d’Aosta

La richiesta e rinnovo del passaporto è attiva negli uffici postali di Gignod, Gaby, Oyace, Bard, Allein, Pontey, Nus, La Thuile e Pont-Saint-Martin

Il passaporto adesso si fa alle Poste: parte il servizio in 9 uffici Polis della Valle d’Aosta.

La novità della richiesta e rinnovo passaporto negli uffici postali rientra nel progetto dedicato ai Comuni al di sotto dei 15 mila abitanti.

Il servizio, presentato questa mattina, martedì 14 maggio, a Pont-Saint-Martin, è già attivo anche negli uffici postali di Gignod, Gaby, Oyace, Bard, Allein, Pontey, Nus e La Thuile, Comuni inclusi nel progetto Polis di Poste Italiane.

Il servizio

Il progetto Polis trasforma gli uffici postali nella casa dei servizi digitali, uno sportello unico per rendere semplice e veloce l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione in 7.000 Comuni al di sotto di 15mila abitanti.

Il progetto prevede un investimento complessivo di 1,2 miliardi di euro, finanziato per 800 milioni con risorse del Piano complementare al Pnrr, mentre gli altri 400 milioni sono a carico di Poste Italiane.

I cittadini residenti o domiciliati nei comuni Polis potranno aprire la pratica di richiesta o rinnovo del passaporto presentando la documentazione direttamente nell’ufficio postale, con la possibilità di ricevere il passaporto a domicilio.

Basterà consegnare all’operatore dell’ufficio postale del proprio comune un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie (di cui una precedentemente legalizzata), una marca da bollo da 73,50 euro, in contrassegno telematico e pagare il bollettino di 42,50 euro.

In caso di rinnovo bisognerà consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento.

Grazie alla piattaforma tecnologica di Poste Italiane, sarà l’operatore di sportello a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) inviando poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento.

Il nuovo passaporto potrà essere consegnato da Poste Italiane direttamente a casa del richiedente.

«Questo nuovo servizio va incontro alle esigenze di cittadini che potranno ottenere il rilascio o il rinnovo del passaporto risparmiando così tempo e denaro» dichiara il responsabile della filiale di Aosta di Poste Italiane, Fabio Bajona.

«Siamo molto orgogliosi di portare nuovi servizi nei territori a dimostrazione dell’attenzione della vicinanza di Poste Italiane alle comunità».

Oltre ai passaporti, negli uffici postali Polis si possono ritirare certificati anagrafici, di stato civile, previdenziali e le pratiche di volontaria giurisdizione.

(re.aostanews.it)

Segretari comunali, niente «vuoto normativo», Aosta continuerà a scegliere per ultima
Dopo la dichiarazione di incostituzionalità dell'articolo 20-sexies introdotto dall'articolo 16 delle legge regionale numero 15 del 2025 per la nomina del segretario comunale di Aosta, la Regione non interverrà a modificare alcunché, ritenendo buono l'articolo 20-quater della legge regionale 6/2014 valida per tutti i Comuni. Il futuro di Stefano Franco ad Aosta appeso a un filo
il 25/06/2026
Dopo la dichiarazione di incostituzionalità dell'articolo 20-sexies introdotto dall'articolo 16 delle legge regionale numero 15 del 2025 per la nomina...
Casinò: la gestione sarà affidata a un Consiglio di amministrazione
Il presidente Testolin ha anticipato che la composizione del cda sarà decisa nell'assemblea dei soci il 29 giugno; per il leghista Bellora «sarà un triunvirato alla manuale Cencelli»
il 25/06/2026
Il presidente Testolin ha anticipato che la composizione del cda sarà decisa nell'assemblea dei soci il 29 giugno; per il leghista Bellora «sarà un tr...
Aps: carenza di personale ormai cronica, ma il Comune garantisce il rilancio
La quinta commissione consiliare, dopo le dimissioni del presidente Matteo Fratini, ha audito il dirigente di Aps Fabio Bressan e il vice presidente Andrea Noro. Governo comunale al lavoro per i nuovi contratti di servizio «con cui colmeremo tutte le carenze evidenziate». In due anni persi 10 dipendenti
il 25/06/2026
La quinta commissione consiliare, dopo le dimissioni del presidente Matteo Fratini, ha audito il dirigente di Aps Fabio Bressan e il vice presidente A...