Regionale per Oyace chiusa: previste operazioni di disgaggio
I massi caduti sulla strada in località Thoules
viabilità
di Danila Chenal  
il 16/10/2024

Regionale per Oyace chiusa: previste operazioni di disgaggio

L'attuale situazione meteorologica (che, secondo le previsioni, si protrarrà almeno sino a venerdì) non consente per il momento di procedere alle attività previste

Regionale per Oyace chiusa: previste operazioni di disgaggio.  Sono in corso gli approfondimenti necessari a valutare le conseguenze della frana che ha provocato l’interruzione della circolazione stradale all’altezza del chilometro 11.

A tal proposito, nella mattinata di mercoledì 16 ottobre, l’assessore ai Lavori pubblici Davide Sapinet con i dirigenti e i tecnici delle strutture dei Dipartimenti Infrastrutture e Viabilità, Programmazione risorse idriche e territorio e Protezione Civile e Vigili del fuoco e alla presenza dei sindaci dei tre comuni coinvolti, Valpelline Oyace e Bionaz, hanno fatto il punto sulla situazione e concordato i prossimi passi.

Il sopralluogo

«Nei giorni scorsi sono stati effettuati alcuni sorvoli in elicottero e ricognizioni aeree per mezzo di droni allo scopo di valutare l’entità del crollo e di programmare i successivi necessari interventi sul versante – precisa l’assessore Sapinet – Tuttavia, l’attuale situazione meteorologica (che, secondo le previsioni, si protrarrà almeno sino a venerdì) non consente per il momento di porre in atto le attività previste sul sito, le quali saranno programmate non appena le condizioni del tempo ne renderanno possibile la realizzazione».

Gli interventi

Nello specifico, è previsto il disgaggio dei materiali lapidei instabili lungo il versante, e successivamente sarà riattivato il cantiere, già operativo sul sito prima della frana, per il posizionamento delle barriere paramassi a protezione della sottostante viabilità regionale.

La circolazione sulla strada regionale n. 28 resta pertanto interrotta; è stata attivata la deviazione del traffico, per i soli veicoli di peso inferiore ai 35 quintali, verso la viabilità alternativa comunale sulla quale, viste le limitate dimensioni della carreggiata, già da lunedì pomeriggio è stato posizionato un impianto semaforico a regolamentazione della circolazione.

«Nei primi giorni della prossima settimana, a seguito dell’attivazione del cantiere sul versante, a cura della struttura Attività geologiche che si occuperà anche dei disgaggi, – conclude l’assessore – potranno essere effettuate nuove valutazioni in ordine alla transitabilità della strada regionale».

(re.aostanews.it)

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