Aosta: anziana trovata morta in casa, la procura indaga per omicidio
CRONACA
di Luca Mercanti  
il 10/12/2024

Aosta: anziana trovata morta in casa, la procura indaga per omicidio

Da ieri pomeriggio sono circolati i primi messaggi in chat: “Scusate se mi permetto di chiedere su questo gruppo, ma stanno girando voci su due signore del quartiere (Cogne, ndr) che sono state uccise. Qualcuno sa qualcosa?”. E ancora: “Due, no, ma la signora Oriana sembra proprio che sia stata trovata morta in casa, e sarebbe morta da almeno quattro giorni; povera due anni fa era morto il marito…”. Voci che sono circolate velocemente in poche ore, che poi hanno trovato parzialmente conferma in serata.

La conferma

La conferma nella serata di ieri, 9 dicembre. Oriana Guidi, 70 anni, è stata trovata morta nel suo appartamento di Aosta, accanto agli uffici dell’Arer. Per capire di cosa sia morta la pensionata bisognerà attendere l’esito dell’autopsia, che non è ancora stata eseguita. Il decesso risale alla scorsa settimana, ma la notizia è trapelata solo ieri sera. Per poter affidare l’autopsia al medico legale torinese Roberto Testi, la procura di Aosta ha dovuto aprire un fascicolo per omicidio. Un atto tecnico, secondo gli investigatori.

L’ipotesi che la donna sia stata uccisa è stata esclusa. Sul corpo dell’anziana non ci sono ferite o segni che facciano pensare a una morte violenta. E gli inquirenti non hanno trovato indizi che facciano pensare che in quella casa sia entrato qualcuno. A chiamare i soccorsi è stata la figlia della vittima, Michela.

Quando i medici del 118 sono arrivati sul posto hanno provato a rianimare la donna, senza riuscirci: Oriana Guidi è morta poco dopo.

Non essendo chiara la circostanza del decesso sono stati chiamati i carabinieri, i quali hanno avviato le indagini, sentendo già sentito la figlia e altri testimoni, compresa la sorella che non sentiva la donna da alcuni giorni. I militari hanno posto i sigilli sulla porta blindata di ingresso dell’appartamento che è sotto sequestro.

Come per il fascicolo per omicidio, anche il sequestro dell’abitazione è un atto dovuto.

Per gli inquirenti, al momento, l’ipotesi su cui lavorare è quella della morte naturale o della caduta accidentale. Solo l’esito dell’autopsia potrà far luce sulle effettive cause del decesso.

(re.aostanews.it)

Variazione di bilancio: la Lega propone un pacchetto anti-crisi da oltre 18 milioni
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore: sono gli emendamenti proposti alla legge di variazione di bilancio
il 21/04/2026
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore:...
Giornata della Terra: festa per 548 alunni al Forte di Bard
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici interattivi, scene teatrali, esplorazioni in dirigibile e scoperte su Marte
il 21/04/2026
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici inter...
Cinema: 3 registi valdostani al Trento Film Festival
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  realizzate sul territorio regionale.
il 21/04/2026
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  r...
Sciopero dei lavoratori della Società di Servizi VdA: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto dei contratti»
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se non si apre una trattativa, continueranno tutte le forme di lotta che ci saranno concesse»
di Arianna 
il 21/04/2026
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se no...