Skipass scontati 50%: è boom di valdostani sugli sci
Economia
di Luca Mercanti  
il 09/01/2025

Skipass scontati 50%: è boom di valdostani sugli sci

E’ boom di valdostani sugli sci. Lo rilevai l’Avif – Associazione valdostana impianti a fune – che ha fornito i dati di incasso e primi ingressi nel periodo dal 26 ottobre 2024 (apertura Cervinia) al 6 gennaio 2025.

Le carte résident attive nella stagione in corso sono 14.012, +25% rispetto all’anno precedente e +35% sulla  stagione 2022-2023.

L’incremento potrebbe essere attribuibile allo sconto per i residenti che per quest’anno è passato dal 20 al 50%. A beneficiarne anche le piccole stazioni come per esempio Crévacol, dove è stato registrato un notevole incremento di sciatori vadostani.

Sci in crescita

Non solo boom di valdostani sugli sci, ma incremento anche per i non residenti. I primi ingressi su tutto il territorio valdostano dal 26 ottobre 2024 al 6 gennaio 2025 sono stati 1.049.591, ovvero +7% sulla stagione precedente e +12% rispetto alla media delle tre stagioni precedenti.

Con l’incremento dei primi ingressi che è andato di pari passo con l’aumento del costo degli skipass, cresce anche il fatturato. Nel periodo di osservazione, si registrano incassi per 43.434,711 euro, il che significa +7% di incasso rispetto alla stesso periodo della stagione precedente e +19% rispetto alla media delle tre stagioni precedenti.

Dato molto positivo

“Un dato molto positivo, sono molto contento che i valdostani abbiano colto questa opportunità – commenta l’assessore regionali Luigi Bertschy -. Sono sicuro che con una buona nevicata questo dato potrà ulteriormente migliorare. E’ un dato che ci conforta anche rispetto alle politiche che stiamo portando avanti da alcuni anni. Abbiamo garantito alle famiglie e ai giovani di  poter avere un prezzo agevolato e oggi tutti i valdostani possono tornare a sciare in tutti i comprensori (con skipass scontati del 50%, ndr). Sono sicuro che in termini di bilancio alla fine dell’anno ci sarà un equilibrio, perché, come per le autostrade, se riduco i costi, aumento il numero dei fruitori del servizio e in termini di bilancio non cambia niente . Ringrazio l’Avif e le società di gestione per questo sforzo che viene premiato dai numeri e dico avanti così”.

(L.M.)

 

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