Aperta la seconda edizione del corso “Giovani ambasciatori della legalità”
Università
di Elena Rembado  
il 18/02/2025

Aperta la seconda edizione del corso “Giovani ambasciatori della legalità”

Organizzato dall'osservatorio regionale antimafia, vi partecipano 22 giovani tra i 18 e i 35 anni, laureati o iscritti a un corso di laurea

Aperta la seconda edizione del corso “Giovani ambasciatori della legalità”

L’incontro pubblico “Educare alle legalità, educare al conflitto” ha aperto, nel pomeriggio di ieri lunedì 17 febbraio, la seconda edizione del corso Giovani ambasciatori della legalità.

Numero elevato di adesioni

Organizzato dall’osservatorio regionale antimafia, istituito presso il consiglio valle in collaborazione con l’università della Valle d’Aosta, vi partecipano 22 giovani tra i 18 e i 35 anni, laureati o iscritti a un corso di laurea, che seguiranno da qui a marzo una formazione di 30 ore per approfondire la presenza della criminalità organizzata di stampo mafioso a livello internazionale, nazionale e locale.

Alberto Bertin: la cultura della legalità è una priorità

Il presidente del consiglio, Alberto Bertin, che ha ricordato come «questo corso sia stato ideato e fortemente voluto dall’osservatorio regionale antimafia», si è detto «contento che anche in questa seconda edizione vi sia stato un numero significativo di adesioni, a testimonianza dell’impegno delle giovani generazioni.

La consapevolezza unita all’impegno civico è la base di partenza per costruire una società civile, portatrice di valori democratici. Le organizzazioni mafiose sono in piena attività, ciò nonostante si ha la sensazione che il contrasto a queste organizzazioni sia meno sentito, e che venga relegato alla cronaca giudiziaria. Invece, contrastare le mafie e promuovere una cultura della legalità, del rispetto delle regole, dev’essere sempre una priorità».

Nando Dalla Chiesa: costruire una ricchezza educativa

All’incontro di ieri è intervenuto il professor Nando Dalla Chiesa, ordinario di sociologia della criminalità organizzata all’università degli studi di Milano, che ha sottolineato come il problema non sia istruire, ma educare: «è necessario costruire una ricchezza educativa», intervenendo sulla povertà educativa, che non si riduce semplicemente a un basso tasso di istruzione, ma implica la difficoltà di confrontarsi con le sfide da affrontare.

«Educare alla legalità significa educare al conflitto, alla capacità di contrapporsi a qualcuno o a determinati interessi, perché il nostro sistema è imbevuto di presenza mafiosa».

Le tematiche del corso

La formazione prosegue ora con attività organizzate in presenza al nuovo polo universitario.

Saranno approfondite con esperti del settore le seguenti macro tematiche: essere ambasciatori; storia delle mafie; mafie attore economico; mafie senza frontiere; mafie tra media e comunicazione; c’è chi dice no; le mafie attraverso le indagini.

Il calendario delle lezioni al seguente link https://www.univda.it/wp-content/uploads/2025/02/Calendario-corso-Giovani-Ambasciatori-24-25-1.pdf

(elena rembado)

Chiusura gallerie di Sorreley e Signayes, bagarre ad Aosta: «Testolin ha badato a salvare la poltrona»
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa toni meno allarmistici, ma non sottovaluta: «Non nego che sia una tempesta perfetta, perché capita su una viabilità già stressata»
il 27/05/2026
Scambi di accuse nel consiglio comunale del capoluogo, dove si è discusso a lungo su un ordine del giorno presentato dalla minoranza. Il sindaco usa t...
Aosta, segretario generale: si va verso l’annullamento in autotutela della nomina di Stefano Franco
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante proprio la nomina del segretario del comune di Aosta, il capoluogo pensa di andare verso l'annullamento della nomina di Stefano Franco. Il sindaco: «Atti rimangono validi e segretario nel pieno delle sue funzioni»
il 27/05/2026
Dopo la pronuncia della Corte Costituzionale, che si era espressa sull'illegittimità di un articolo della legge regionale del 2015, riguardante propri...
Le comunità dell’alta valle del Gran San Bernardo contestano lo stop ai Tir chiesto da Avs
I comuni di Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen ed Etroubles ricordano che molte attività lavorano principalmente con il traffico di mezzi pesanti
di Erika David 
il 27/05/2026
I comuni di Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen ed Etroubles ricordano che molte attività lavorano principalmente con il traffico di mezzi pesanti
Ampliamento ospedale Parini: l’UV vuole fare chiarezza sul rinvio dei lavori
Il Mouvement invita alla conferenza di giovedì 28 maggio, alle 18 nel salone ducale del municipio di Aosta, dove interverranno Fabio Fabiani, ingegnere e presidente Siv spa, il capogruppo Aurelio Marguerettaz e il presidente della Regione Renzo Testolin
il 27/05/2026
Il Mouvement invita alla conferenza di giovedì 28 maggio, alle 18 nel salone ducale del municipio di Aosta, dove interverranno Fabio Fabiani, ingegner...