Valtournenche: La Vague Vins des Montagnes anima il villaggio di Crétaz
TURISMO & TEMPO LIBERO
di Elena Rembado  
il 31/07/2025

Valtournenche: La Vague Vins des Montagnes anima il villaggio di Crétaz

Novità della quinta edizione, in programma sabato 2 agosto, i produttori della Savoia e del Vallese, che si affiancheranno agli italiani

Una festa diffusa dedicata ai vini artigianali, all’insegna della musica, della cultura di montagna e della convivialità.

Da un’idea di Edoardo Camaschella

È lo spirito che anima La Vague – Vins des Montagnes, manifestazione enogastronomica, nata da un’idea di Edoardo Camaschella e giunta alla quinta edizione, che sabato 2 agosto, dalle 10 alle 20, tornerà a riempire di profumi, note ed etichette la frazione Crétaz di Valtournenche.

La novità 2025

L’evento, dedicato anche quest’anno a Gualtiero Crea, visionario vigneron di Nus scomparso nel 2024 e simbolo della viticoltura artigianale alpina, accoglierà per la prima volta produttori della Savoia e del Vallese, che si affiancheranno ai produttori provenienti da tutta Italia.

I vigneron valdostani

Grandi protagonisti anche i vigneron della Valle d’Aosta. Dai vigneti di Nus, Edoardo Crea e Liana Grange raccolgono l’eredità di Gualtiero di Les Granges, mantenendo viva una produzione che va oltre il fumin e la malvoisie.

Saranno presenti anche la Casa Vinicola Noussan di Saint-Christophe, Nadir Cunéaz di Gressan, Elisabetta Sedda – Vintage di Saint-Christophe, Andrea Barbieri di Aosta, Les Petits Riens di Aosta, Leffrey di Nus e due nuove cantine di Saint-Denis (Il ritmo della terra) e di Brissogne (Giardino del nano).

E quelli della Savoia

Dalla Savoia, il domaine Les Ardoisières porterà a Cretaz le sue cuvée biodinamiche coltivate su 16 ettari di vigne ripide e rocciose. Sempre dalla Francia arriverà il Domaine de l’Éperon di Alexis Eperon, discendente di una famiglia originaria della Valtournenche.

Caroline Lededenté presenterà invece Grain par Grain, una selezione di vini senza solfiti aggiunti. Dal Vallese giungeranno il Domaine de Chèrouche con Matc Balzan, O Faya Farm, Domaine des Petites Planètes e La Momoterie.

Non solo vini…

Ad accompagnare i vini ci saranno anche sidri artigianali, birre di montagna e caffè specialty.

La musica, con gli Stato Brado dal tetto di un pollaio

E poi tanta musica, parte integrante della festosa giornata. Le sonorità popolari dei musicisti Itineranti animeranno le strade del paese, mentre alle 18, il gruppo Stato Brado si esibirà dal tetto di un pollaio.

Il prezzo del calice, valido come accesso alla manifestazione, ha un costo di 15 euro.

Info: lavaguevinsdesmontagnes.com.

(re.aostanews.it)

Variazione di bilancio: la Lega propone un pacchetto anti-crisi da 18.800.000
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore: sono gli emendamenti proposti alla legge di variazione di bilancio
il 21/04/2026
Sconti su benzina e gasolio alla pompa, l'istituzione di un fondo regionale di garanzia per l'affitto e il ripristino temporaneo del prestito d'onore:...
Giornata della Terra: festa per 548 alunni al Forte di Bard
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici interattivi, scene teatrali, esplorazioni in dirigibile e scoperte su Marte
il 21/04/2026
Due giorni di eventi sul tema dell'ambiente con laboratori scientifici, spettacolo educativo, un mix di esperimenti scientifici, giochi dinamici inter...
Cinema: 3 registi valdostani al Trento Film Festival
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  realizzate sul territorio regionale.
il 21/04/2026
In programma dal 24 aprile al 3 maggio, il Festival dà spazio a tre opere firmate dai registi valdostani Elettra Gallone, Chiara Zoja e Gaël Truc e  r...
Sciopero dei lavoratori della Società di Servizi VdA: «Non chiediamo privilegi, ma rispetto dei contratti»
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se non si apre una trattativa, continueranno tutte le forme di lotta che ci saranno concesse»
di Arianna 
il 21/04/2026
Quasi in duecento tra educatori, operatori di sostegno e assistenti sociali con le braccia incrociate davanti a Palazzo Regionale. I sindacati: «Se no...