Prevenzione: visite gratuite per l’osteoporosi per over 50
Lunedì 17 novembre, la dottoressa Mariagiovanna Filippella visiterà le pazienti all'ambulatorio Premium Medica di Saint-Christophe
Prevenzione: visite gratuite per l’osteoporosi per over 50.
Visite di prevenzione dell’osteoporosi con la dottoressa Mariagiovanna Filippella, medico specialista in Endocrinologia, in occasione della Giornata mondiale dell’osteoporosi.
Le visite sono rivolte a donne di età superiore a 50 anni.
Le visite si terranno all’ambulatorio Premium Medica di Saint-Christophe lunedì 17 novembre.
Come partecipare all’iniziativa
Per effettuare la visita gratuita è necessario prenotare al numero 0165-31796
Cos’è l’osteoporosi
L’osteoporosi è una malattia sistemica dello scheletro, caratterizzata da una riduzione della densità minerale ossea (BMD) e della sua resistenza e da un conseguente aumento del rischio di frattura.
Esistono diverse forme di osteoporosi: le più frequenti sono quelle dovute all’età e alla menopausa (osteoporosi post-menopausale e senile), che costituiscono circa il 95% dei casi; il restante 5% è costituito da forme secondarie ad altre patologie (iperparatiroidismo, tumori maligni, malassorbimenti intestinali come celiachia, connettiviti), oppure all’utilizzo di farmaci che aumentano la fragilità ossea (cortisone, litio, chemioterapici, ormoni tiroidei a dosi eccessive, antiepilettici, anticoagulanti, terapie ormonali per carcinoma della mammella) oppure a squilibri nutrizionali (basso peso corporeo, sovrappeso, obesità, ridotto assorbimento intestinale di vitamina D) ecc…
Malattia sintomatica, poi le fratture
L’osteoporosi si manifesta il più delle volte in maniera asintomatica: inizialmente si ha una diminuzione del tono calcico delle ossa (osteopenia), soprattutto a carico delle vertebre dorso-lombari, del femore e del polso.
Le prime manifestazioni compaiono con le fratture: il dolore alle ossa e alla muscolatura, ad esempio, è tipico della presenza di fratture, ma esse possono anche non essere avvertite dall’individuo e facilmente possono avvenire anche al minimo evento traumatico.
La prevenzione
- Attività fisica: praticare sport durante l’età adulta previene il rischio di fratture osteoporotiche.
- Alimentazione varia ed equilibrata assumendo, in particolare adeguate quantità di calcio e vitamina D (per quest’ultima è importante anche un’appropriata esposizione solare).
- Mantenere un peso corporeo ottimale, evitando l’eccessiva magrezza o il sovrappeso o l’obesità.
- Non fumare e limitare o evitare gli alcolici (che diminuiscono l’assorbimento del calcio e riducono l’attività delle cellule che costruiscono l’osso.
- Prestare attenzione ai fattori di rischio individuali (fattori genetici/familiari, riduzione dell’altezza di circa 4 cm o più, menopausa, malattie e/o terapie farmacologiche particolari).
(re.aostanews.it)
