Giro d’Italia: Jonas Vingegaard trionfa nell’Aosta-Pila e si prende la maglia rosa
Attacco nell’ultima salita per il danese, che scavalca Afonso Eulalio e vola in vetta alla generale
Giro d’Italia: Jonas Vingegaard trionfa nell’Aosta-Pila e si prende la maglia rosa
Attacco nell’ultima salita per il danese, che scavalca Afonso Eulalio e vola in vetta alla generale.
Vingegaard vince sul traguardo di Pila
Jonas Vingegaard rispetta i pronostici e si prende con forza la vittoria della 14ª tappa del 109° Giro d’Italia sulle strade valdostane.
Il video dell’arrivo di Jonas Vingegaard a Pila
Il ciclista danese della Visma-Lease a Bike ha sferrato l’attacco decisivo a circa 4.5 km dall’arrivo, nel tratto più duro della salita che porta al traguardo di Pila.
Il secondo posto di giornata è andato all’austriaco Felix Gall della Decathlon Cma Cgm Team, staccato di 49″, mentre il podio si completa con Jai Hindley della Red Bull-Bora-Hansgrohe, al traguardo con un gap di 58″.
Brillante anche la prova degli italiani Davide Piganzoli (Visma-Lease a Bike) e Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-Hansgrohe), quarto e quinto a 1’03” da Vingegaard.
Niente da fare per gli atleti della fuga di giornata, che avevano acquisito un vantaggio superiore ai 3 minuti e si sono visti ridurre tutto il gap nella salita conclusiva.
Eulalio cede la maglia rosa
Eulalio, titolare della maglia rosa alla partenza della tappa valdostana, ha dovuto alzare bandiera bianca, cedendo negli ultimi 10 km al ritmo imposto dai gregari di Vingegaard.
Per il portoghese, il risultato (15° a 2’49”) equivale alla cessione della maglia da leader dopo 9 tappe in rosa.
Il danese balza così in vetta alla classifica generale del Giro, dove ora comanda con 2’26” di vantaggio su Eulalio e 2’50” su Gall.
La soddisfazione della Regione Valle d’Aosta
Il bilancio della tappa è assai positivo per Giulio Grosjacques, assessore regionale allo Sport, che ammette: «Per questa edizione della Corsa Rosa abbiamo voluto valorizzare la Media Valle, immaginando un percorso che potesse mostrare la varietà e il grande fascino del nostro territorio, dalla partenza in piazza Chanoux, cuore della nostra antica e meravigliosa Aosta, fino all’arrivo nella conca di Pila, che ha rappresentato il coronamento perfetto dell’evento, con lo spettacolo dei corridori che tagliano il traguardo circondati dalle nostre splendide montagne. Il Giro d’Italia ci ha offerto una vetrina straordinaria e una grande visibilità davanti un pubblico nazionale e internazionale».
C’è soddisfazione anche nelle parole del presidente della Regione Renzo Testolin, che aggiunge: «La Valle d’Aosta ha dato prova, ancora una volta, della sua capacità di fare squadra e di lavorare con impegno, passione e senso di appartenenza per offrire la sua immagine migliore. Abbiamo visto una regione partecipe e accogliente, con i Comuni attraversati dalla corsa che si sono preparati con entusiasmo, vestendo a festa le strade, organizzando momenti conviviali e coinvolgendo associazioni, volontari, i bambini delle scuole. Oggi non abbiamo assistito solo a una competizione sportiva, ma a una vera festa, del ciclismo, dello sport, della gioia dello stare insieme, di tutta la nostra comunità. È stata l’occasione per mostrare, sulla scena internazionale che il Giro d’Italia riesce ad offrire, la bellezza della Valle d’Aosta e il suo carattere autentico. A nome di tutto il Governo regionale, mi unisco quindi ai ringraziamenti a tutti coloro che, nei diversi ruoli, hanno contribuito al pieno successo di questo evento. Grazie a chi ha lavorato dietro le quinte, a chi si è messo a disposizione con generosità e dedizione e a chi, con il proprio entusiasmo, ha reso questa giornata speciale».
Su Gazzetta Matin in edicola lunedì 25 maggio, 11 pagine con cronaca, interviste e approfondimenti sulla tappa valdostana del Giro d’Italia. L’edizione sarà disponibile anche in versione digitale per smartphone, pc e tablet.
(re.aostanews.it)
