Genova, Lega: tra Pd e M5s ambiguità senza fine su Gronda
Genova, 23 apr. (askanews) – “Fa a dir poco sorridere leggere le dichiarazioni degli esponenti del Pd ligure. Dopo anni di ambiguità, scopriamo che anche il centrosinistra invoca a gran voce la realizzazione della Gronda di Genova con lo stesso progetto che una parte fondamentale del loro schieramento, il M5s, ha sempre osteggiato. Una vera e propria folgorazione sulla via di Damasco. La verità è più semplice di come la raccontano. La Gronda è un’opera complessa, lo è sempre stata, e proprio per questo richiede serietà, responsabilità e atti concreti, non slogan buoni per ogni stagione. Colpisce, semmai, che chi oggi chiede ‘chiarezza’ sia lo stesso che per anni ha alimentato incertezze e divisioni”. Lo affermano in una nota i consigliere della Lega in Regione Liguria Sara Foscolo, Sandro Garibaldi e Armando Biasi.
“C’è poi un dato – prosegue la nota della Lega – che il Pd omette accuratamente. Negli ultimi tre anni Aspi, nonostante le ripetute sollecitazioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, non ha predisposto i progetti esecutivi. Un ritardo grave, che dimostra come il problema non siano certo le dichiarazioni ma la capacità di tradurle in atti operativi. È bene ricordarlo con chiarezza. Noi chiediamo che i lavori della Gronda ripartano rapidamente. Se esistono ipotesi alternative meno impattanti per il territorio, è giusto che vengano valutate, ma solo a fronte di una chiara e condivisa posizione del Comune di Genova. In assenza di questa condivisione, il riferimento resta il progetto approvato nel 2012. Colpisce, poi, l’ennesima confusione del Pd tra risorse pubbliche e capitali di una società privata. Un errore che non è soltanto politico, ma anche tecnico. Prima di impartire lezioni, sarebbe utile studiare un po’”.
