Un Tavolo permanente della musica per armonizzare la formazione musicale valdostana
La giunta regionale ha approvato il gruppo di lavoro per la creazione del Tavolo; un passo atteso da anni per coordinare le varie realtà che operano nella formazione musicale e canora
La Valle d’Aosta è un unicum in Italia per la sua cultura musicale e canora.
Lo si ripete da anni ogni volta che si presenta un evento o una rassegna corale o bandistica e ogni volta gli assessori e i vertici delle varie realtà che operano nella formazione musicale ricordano la necessità che si crei un coordinamento tra le varie scuole perché questo patrimonio non vada sprecato.
Da ultimo ne aveva parlato Gianni Nuti, presidente del Conservatoire de Musique, in occasione della presentazione della nuova stagione concertistica dell’Istituto musicale pareggiato.
Oggi, la giunta regionale ha finalmente approvato il gruppo di lavoro per la creazione del Tavolo permanente della musica.
Un’esibizione di cori all’Assemblée 2025
Cinque componenti per il gruppo di lavoro
Il gruppo di lavoro è costituto da cinque componenti che operano a titolo gratuito: i presidenti del Conservatoire, Gianni Nuti, e della Fondazione Maria Ida Viglino, Anna Maria Alessandra Merlo, un dirigente scolastico o docente con esperienza specifica e due rappresentanti del sistema associativo musicale regionale.
L’obiettivo è lavorare un anno per arrivare a definire le modalità di coordinamento tra i tanti soggetti che compongono il sistema musicale regionale, armonizzando la proposta e creando costanti occasioni di collaborazione.
Stiamo parlando di sezioni musicali nelle scuole secondarie, in alcuni casi sperimentate già dalle scuole primarie e dell’infanzia, del Liceo musicale, del Conservatoire, della Sfom, ma anche delle bande, dei loro corsi di avvicinamento alla musica, dei cori scolastici e delle corali.
L’organismo è chiamato ad analizzare l’assetto complessivo del sistema musicale regionale, a partire da Conservatoire e Sfom, per arrivare a bande, cori e altre realtà formative.
La proposta che verrà elaborata dal gruppo dovrà contenere indirizzi per coordinare l’offerta formativa, favorendo flessibilità e raccordo tra gli enti.
Marcia convegno Raduno bande Aosta 2025
Obiettivo: Coro e orchestra regionale
Tra gli obiettivi, spiega l’assessorato alla Cultura, la costituzione di un’orchestra regionale collettiva del sistema bandistico, un coro di rappresentanza per la Regione e un’orchestra inclusiva con musicisti con disabilità.
Per questo una particolare attenzione sarà data alla valorizzazione delle eccellenze musicali e alle pratiche collettive.
«Con quest’azione vogliamo stimolare una riflessione che parta proprio dagli enti che fanno vivere il nostro sistema musicale, per arrivare a una piattaforma che possa essere un luogo di scambio e confronto continui» commenta l’assessore Erik Lavevaz.
«Da una parte, pur nel rispetto delle identità di ciascuno, miriamo a ridurre la frammentazione del sistema e a creare forme di collaborazione virtuose; dall’altra, mettiamo al centro la pratica musicale collettiva, rendendoci disponibili a sostenere e sistematizzare le opportunità date a tutti coloro che scelgono di condividere percorsi musicali».
(erika david)
