Maldive, 16.600 frammenti di corallo trapiantati da Atmosphere Core
Milano, 7 giu. (askanews) – Alle Maldive la sostenibilità finisce subito davanti al mare. Se la barriera corallina si indebolisce, il resort perde il suo salotto migliore; se la plastica arriva a riva, la promessa del paradiso comincia a scricchiolare.
Atmosphere Core, gruppo dell’ospitalità con nove strutture nell’arcipelago, presenta i risultati del suo Core Impact Report. Tutte le proprietà del brand hanno ottenuto la certificazione Green Globe e portano avanti progetti che vanno dalla rigenerazione dei coralli all’energia solare, dalla riduzione della plastica monouso al monitoraggio delle tartarughe marine.
Il lavoro più visibile comincia sotto la superficie. Nei coral garden del gruppo sono stati trapiantati oltre 16.600 frammenti di corallo su 360 reef frame, strutture pensate per accogliere porzioni danneggiate e favorire la formazione di nuove colonie. Gli ospiti possono adottare simbolicamente i coralli, seguirne la crescita nel tempo o partecipare alla costruzione delle strutture. Il programma si estende alle tartarughe marine, con campagne di adozione e monitoraggio degli spostamenti e dei comportamenti. All’OBLU SELECT Sangeli, una telecamera subacquea installata nel Sangeli Muraka Garden permette di osservare in diretta la vita del reef, anche da remoto.
A guidare molte di queste attività sono biologhe marine come Giorgia Maggioni, Cluster Marine Biologist presso OBLU SELECT Sangeli, OBLU XPERIENCE Ailafushi e OBLU SELECT Lobigili. Con Samantha Noel e Kamilah Binti Mohd Rashidi, il lavoro scientifico entra nell’esperienza degli ospiti attraverso incontri settimanali, snorkeling guidato e programmi educativi per bambini.
Sul fronte energetico, i nove resort coprono oggi con il solare il 13% del fabbisogno totale, pari a 7,9 milioni di kWh prodotti nell’ultimo anno. I sistemi per trasformare rifiuti organici in biogas hanno convertito 140 tonnellate di scarti in energia, riducendo il consumo di oltre 2,1 milioni di litri di diesel ed evitando più di 5.700 tonnellate di emissioni di CO2.
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