Cina inasprisce canone teorico del Partito ampliando “dottrina Xi”
Roma, 16 giu. (askanews) – Il Partito comunista cinese ha introdotto un nuovo ramo del pensiero politico del presidente cinese Xi Jinping, dedicato alla “costruzione del Partito” e incentrato su disciplina interna, leadership unificata e controllo rigoroso dell’organizzazione. Lo ha riferito oggi l’emittente statale Cctv dopo una conferenza nazionale sul Partito che si è tenuta ieri.
Il nuovo concetto, denominato “Pensiero di Xi Jinping sulla costruzione del Partito”, è stato definito “una pietra miliare nella storia della teoria marxista sulla costruzione del Partito e nella storia della costruzione del Partito comunista cinese”.
La formula è stata ufficializzata in una riunione presieduta da Cai Qi, responsabile dell’ideologia del Partito e quinto esponente nella gerarchia del Comitato permanente dell’Ufficio politico. All’incontro hanno partecipato anche funzionari incaricati di disciplina, personale e altre questioni chiave.
Secondo Cctv, Xi ha sviluppato il concetto a partire dal XVIII Congresso nazionale del Partito del 2012. La nuova dottrina risponderebbe a domande centrali, tra cui come costruire un “partito marxista con capacità di governo di lungo periodo”, e servirà come “linea guida fondamentale per rafforzare la costruzione del Partito nella nuova era”.
Il rapporto indica che il “Pensiero di Xi Jinping sulla costruzione del Partito” contiene 14 principi basati sull’”insistenza” su alcune priorità. Tra queste figurano la “leadership centralizzata e unificata del Comitato centrale del Partito”, l’”autogoverno pieno e rigoroso del Partito” e un sistema organizzativo capace di mantenere coesione a tutti i livelli.
La lotta alla corruzione è uno degli assi principali. La dottrina chiede sforzi coordinati per fare in modo che i funzionari “non abbiano il coraggio, l’opportunità o il desiderio di commettere corruzione”.
L’inserimento nel canone teorico del Partito arriva circa un anno prima del prossimo Congresso, atteso nell’autunno 2027, quando si prevede il ricambio di oltre due terzi del Comitato centrale per effetto dei consueti limiti d’età. Sono attesi anche rimpasti significativi nell’Ufficio politico e nel suo Comitato permanente.
L’agenzia statale Xinhua ha affermato che la nuova dottrina spiega “perché il Partito comunista cinese funziona, perché il marxismo funziona e perché il socialismo con caratteristiche cinesi funziona”. Il testo dà maggiore enfasi al coordinamento in tutti gli aspetti del Partito, al perfezionamento di istituzioni e meccanismi e all’uso scientifico di leggi e regolamenti.
Pechino ha già formalizzato contributi dottrinali di Xi in diversi ambiti, tra cui economia, forze armate, diplomazia e cultura. Nel 2017 il pensiero di Xi sulle forze armate è stato inserito nel rapporto del XIX Congresso nazionale del Partito, con enfasi sulla leadership assoluta del Partito sull’esercito. Nel 2018, durante una conferenza sugli affari esteri, è stato stabilito il “Pensiero di Xi Jinping sulla diplomazia”, centrato sulla guida del Partito nella politica estera e sulla costruzione di una comunità dal futuro condiviso per l’umanità.
