Iran, ecco i 14 articoli dell’accordo (secondo Al Arabiya)
AskaNews
di Administrator admin  
il 16/06/2026

Iran, ecco i 14 articoli dell’accordo (secondo Al Arabiya)

Roma, 16 giu. (askanews) – L’emittente saudita Al Arabiya sostiene di aver ottenuto il testo del memorandum d’intesa (MoU) tra Stati uniti e Iran, documento che non risulta confermato da Washington. Il presunto testo del MoU contiene 14 articoli e delinea una cornice molto ampia: fine immediata e permanente della guerra su tutti i fronti, incluso il Libano, riapertura dello stretto di Hormuz, revoca progressiva delle sanzioni contro Teheran, fondi per la ricostruzione iraniana e rinvio del dossier nucleare a un accordo finale.

Nel primo articolo, Repubblica islamica dell’Iran e Stati uniti, insieme ai rispettivi alleati nella guerra in corso, dichiara “la fine immediata e permanente della guerra su tutti i fronti, incluso il Libano”, impegnandosi a non lanciare più azioni ostili l’uno contro l’altro e ad astenersi dalla minaccia o dall’uso della forza.

Il secondo articolo prevede il rispetto reciproco di sovranità e integrità territoriale e la non interferenza negli affari interni. Il terzo stabilisce che Teheran e Washington dovranno negoziare e raggiungere un accordo finale entro un massimo di 60 giorni, termine prorogabile con il consenso di entrambe le parti.

Una parte centrale riguarda la navigazione. Il quarto articolo attribuisce agli Stati uniti l’impegno a revocare il blocco navale subito dopo la firma del memorandum, impedire interferenze od ostacoli contro l’Iran e riportare il traffico marittimo alla piena capacità entro 30 giorni. Washington si impegna inoltre a ritirare le proprie forze dalle aree circostanti entro 30 giorni dall’accordo finale.

Il quinto articolo affida invece all’Iran il compito di garantire la ripresa, entro 30 giorni, del movimento delle navi mercantili dal Golfo persico al Mar dell’Oman e viceversa, tenendo conto della rimozione degli ostacoli tecnici e della neutralizzazione delle mine.

Il sesto punto prevede che gli Stati uniti, insieme ai partner regionali, elaborino un piano complessivo per la riabilitazione e lo sviluppo economico dell’Iran, con finanziamenti di almeno 300 miliardi di dollari. Il meccanismo di attuazione dovrebbe essere definito entro 60 giorni come parte dell’accordo finale.

Il settimo articolo riguarda le sanzioni. Il testo attribuisce agli Stati uniti l’impegno a porre fine, secondo un calendario da concordare nell’accordo finale, a tutte le misure contro l’Iran, incluse le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, quelle del Consiglio dei governatori dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica e tutte le sanzioni unilaterali statunitensi, primarie e secondarie.

Sul nucleare, l’ottavo articolo afferma che l’Iran ribadisce di non voler mai produrre armi nucleari. Il destino del materiale arricchito e le altre questioni nucleari, inclusi i bisogni dell’Iran in questo settore, verranno affrontati nei negoziati per l’accordo finale. Fino a quel momento, secondo il nono articolo, le parti manterranno lo “status quo”: Teheran non modificherà il proprio programma nucleare e Washington non imporrà nuove sanzioni né rafforzerà le proprie forze nella regione.

Il decimo punto prevede che, subito dopo la firma del memorandum e fino alla revoca delle sanzioni, il dipartimento del Tesoro statunitense emetta deroghe per le esportazioni di petrolio greggio iraniano, prodotti petrolchimici e derivati, nonché per i servizi collegati, inclusi banche, assicurazioni e trasporti.

L’undicesimo articolo riguarda i fondi iraniani congelati o sottoposti a restrizioni, che dovrebbero essere sbloccati e resi pienamente disponibili con il progresso dei negoziati verso l’accordo finale. Il testo prevede che tali fondi possano essere usati per i pagamenti indicati dalla Banca centrale iraniana, con l’impegno statunitense a emettere permessi e licenze necessari.

Gli ultimi articoli delineano la cornice di attuazione. Il dodicesimo prevede un meccanismo di supervisione per garantire l’esecuzione dell’accordo finale. Il tredicesimo stabilisce che, dopo la firma e dopo assicurazioni sull’avvio dell’attuazione dei punti su blocco navale, traffico mercantile, deroghe petrolifere e fondi congelati, le parti entreranno nei negoziati sull’accordo finale limitatamente agli altri articoli. Il quattordicesimo punto prevede infine che l’intesa definitiva venga approvata attraverso una risoluzione vincolante del Consiglio di Sicurezza dell’Onu.

[Documento non confermato da Washington: stop guerra, Hormuz e sanzioni|PN_20260616_00167|in04 rj01| https://askanews.it/wp-content/uploads/2026/06/20260616_210322_195D163A.jpg |16/06/2026 21:03:30|Iran, ecco i 14 articoli dell’accordo (secondo Al Arabiya)|Iran|Estero]

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