Confagri Verona: caldo anomalo, grave situazione per colture
Roma, 24 giu. (askanews) – L’ondata di caldo anomalo che sta investendo la provincia veronese sta mettendo in difficoltà l’agricoltura, con conseguenze che rischiano di diventare serie per colture e animali. Riferisce Alberto De Togni, presidente di Confagricoltura Verona: “se continuerà questo caldo, con 15 ore di sole giornaliere e oltre 40 gradi al sole, anche irrigare diventerà una pratica inutile. Con questo livello di temperature bisognerebbe abbeverare le piante almeno ogni due o tre giorni, perché le temperature sono così alte che buona parte dell’acqua evapora velocemente. La situazione è molto seria”.
In alcune zone del Veneto è ancora più grave perché hanno pochissima acqua; “qui da noi – aggiunge – stiamo reggendo finché l’Adige rimane su questi livelli, ma non so per quanto, perché i prelievi sono davvero consistenti e il consumo di acqua è spaventoso. Speriamo che piova, o quantomeno che si riducano le temperature. Il problema non è tanto il picco delle temperature, ma la durata delle stesse. Sono troppi giorni che il caldo non molla e, a quanto dicono le previsioni, andrà avanti così almeno per una settimana”.
Quindi grandissima difficoltà per tutte le colture e per gli animali: con queste temperature i bovini da latte riducono pesantemente la produzione, i bovini da carne crescono molto meno e anche gli avicoli soffrono, anche se gli allevamenti godono gli impianti di raffrescamento per combattere lo stress termico. “Con costi che salgono vertiginosamente, dato che i prezzi di energia elettrica e gasolio sono ormai alle stelle”, conclude.
