Fertitta: relazione storica Usa-Italia, ora solo “piccolo intoppo”
Napoli, 24 giu. (askanews) – La tappa napoletana dell’ambasciatore degli Stati Uniti d’America Tilman J. Fertitta a bordo del panfilo Boardwalk si è trasformata in un messaggio politico e culturale insieme: a Napoli, al porto, il capo missione ha ribadito l’alleanza storica tra Roma e Washington, descrivendo le recenti tensioni tra Donald Trump e Giorgia Meloni come un semplice “intoppo” nel quadro di una relazione “storica” che resta salda. “Italia e Stati Uniti hanno una relazione storica”, ha detto Fertitta, sottolineando che “sono i migliori alleati e continueremo ad esserlo”. Sul tema dei rapporti dopo le ben note frizioni, l’ambasciatore ha poi ridimensionato il caso: “Penso che sia solo un piccolo intoppo. Noi apprezziamo gli italiani, e gli italiani apprezzano gli americani”.
Nel corso delle dichiarazioni alla stampa accolta a bordo, Fertitta ha affrontato anche l’attualità internazionale, replicando a chi gli chiedeva della possibilità che la pace in Ucraina sia “più vicina”. Risposta netta: “non sembra”. Secondo l’ambasciatore, il negoziato non può funzionare se non ci sono condizioni reali e volontà contrapposte: “per litigare ci vogliono due persone” e, per arrivare a una fine della guerra, secondo la sua lettura, “qualcuno deve vincere o arrendersi”.
E su Trump, l’ambasciatore ha dichiarato in maniera altrettanto netta: “Abbiamo un uomo che dice la verità e non tutti i politici dicono la verità… Donald Trump è grande per l’America, è grande per il mondo”.
Ma la conversazione ha incluso anche lo sport. L’ambasciatore ha parlato di calcio e di basket, inserendoli come parte di un dialogo più ampio con il pubblico locale. In parallelo, ha collegato la sua iniziativa alla dimensione “diplomatica costiera” promossa con “Coastal Diplomacy”, in cui cultura e relazioni bilaterali viaggiano lungo mare.
Fertitta, attingendo anche alle sue origini dall’Italia meridionale, ha dedicato parole molto affettuose alla città dove ha fatto tappa in questi giorni: “Napoli è un posto così speciale”. E partendo dalla storia delle relazioni Usa-Italia, Fertitta è arrivato al giorno d’oggi: “Ospita la America’s Cup il prossimo anno. È un luogo speciale per le persone di tutto il mondo ed è assolutamente uno dei posti che volevamo scegliere tra le prime tappe per parlare dell’America e della nostra grande Indipendenza, insieme con la vostra Repubblica, entrambe. Dopo 250 anni per l’America e 80 anni di Repubblica in Italia”.
La tappa napoletana, quindi, non è stata solo una visita simbolica: per Fertitta Napoli è un nodo storico tra i due Paesi, un palcoscenico internazionale (con l’America’s Cup) e un terreno fertile per rafforzare il racconto comune Usa-Italia. Poi su sollecitazione di askanews, interrogato se si sarebbe mai immaginato che la sua idea potesse azzeccare tanto il momento, ha replicato: “Questo è un momento fantastico. Ho un ottimo rapporto con il popolo italiano e con i leader italiani”, ha dichiarato. “Posso andare in tutte queste regioni, fermarmi in posti che non raggiungerei mai e incontrare i leader di queste regioni, i vertici militari locali, i leader delle forze dell’ordine, i vertici di aziende e le persone di ciascuna di queste regioni: sono davvero entusiasta”.
