Greta Thunberg in tribunale a Copenaghen per una protesta pro-pal
Copenaghen, 24 giu. (askanews) – L’attivista Greta Thunberg è comparsa in tribunale a Copenaghen per rispondere dell’accusa di “violazione di domicilio” dopo essere entrata in un edificio dell’Università di Copenaghen durante una protesta pro-pal nel settembre 2024.
Thunberg si è dichiarata innocente: “Sappiamo che coloro che sostengono, agevolano e aggravano il genocidio devono essere assicurati alla giustizia. Quando prevale l’ingiustizia, in particolare sotto forma di genocidio, le istituzioni e gli Stati hanno l’obbligo di agire e porre fine alla loro complicità in tale genocidio. Questo è ciò che vogliamo sottolineare. Il genocidio è ancora in corso a Gaza. Assistiamo a ingiustizie e crisi in tutto il mondo. E coloro che causano queste crisi possono farla franca praticamente con qualsiasi cosa. Nel frattempo, noi che cerchiamo pacificamente di denunciare queste ingiustizie e questi crimini di guerra siamo spesso coloro che finiscono per essere assicurati alla giustizia”, ha denunciato.
Il processo dovrebbe concludersi il 25 giugno.
