Francia, confermata condanna per Marine Le Pen ma potrà candidarsi
Parigi, 7 lug. (askanews) – Si riapre la strada per la corsa di Marine Le Pen all’Eliseo. La Corte d’Appello di Parigi ha confermato la condanna al carcere – anche se ridotta rispetto ai 4 anni che le erano stati dati in prima istanza – nel caso dei cosiddetti “assistenti parlamentari dei deputati al Parlamento europeo”. Ma l’ineleggibilità è “già stata scontata”, in prima istanza infatti era di 5 anni, ma il divieto di correre per le presidenziali è stato ridotto a 15 mesi, che hanno cominciato a decorrere dal marzo 2025 e quindi sono già stati scontati. Le resta però un anno da scontare con il braccialetto elettronico, ma nei mesi scorsi Marine Le Pen aveva annunciato che non avrebbe fatto campagna elettorale se costretta ad indossare il dispositivo di controllo.
La leader del Rassemblement national, che a questo punto potrebbe comunque candidarsi alle prossime presidenziali francesi, ha lasciato il tribunale senza rilasciare dichiarazioni dopo la lettura della sentenza e a strettissimo giro incontrerà il suo delfino Bardella. Non è chiaro se l’estrema destra avrebbe maggiori possibilità di conquistare la presidenza con o senza Le Pen. I sondaggi indicano che Bardella è leggermente più popolare, ma questa è una partita ancora tutta da giocare.
La conferma della condanna lascia infatti molti dubbi sull’opportunità di vederla in corsa per l’Eliseo, Marine Le Pen e i suoi coimputati erano accusati di appropriazione indebita di fondi pubblici, ricettazione e complicità.
L’opposizione di sinistra insorge, sui social si leggono commenti come: “Si servono della Repubblica invece di servirla… è una delinquente”.



