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di admin Administrator  
il 08/07/2026

“Gran Paradiso Film Festival”: dal 27 luglio 102 film e incontri

Milano, 8 lug. (askanews) – La 29esima edizione del “Gran Paradiso Film Festival” si svolgerà dal 27 luglio al 9 agosto 2026 sul versante valdostano del Gran Paradiso, con 102 eventi, 80 proiezioni, 244 film iscritti, 14 prime italiane, 3 prime assolute, 168 ore di streaming online, un film vincitore del César e la presenza di una regista premio Oscar.

Il festival, ideato e organizzato da Fondation Grand Paradis insieme con la direttrice artistica Luisa Vuillermoz, coinvolgerà Cogne, Introd, Rhemes-Notre-Dame, Valsavarenche, Villeneuve, Rhemes-Saint-Georges e Aymavilles. Il tema scelto è “Dominio e coesistenza”, una traccia che mette in relazione natura, ecosistemi, comunità umane, conflitti e cooperazione nel cuore del primo Parco nazionale italiano. “Il Festival nasce dal territorio ma parla a un pubblico sempre più ampio”, ha affermato Michel Martinet, presidente di Fondation Grand Paradis, sottolineando che “non è soltanto un festival cinematografico, ma una piattaforma di incontro tra cittadini, visitatori, artisti, ricercatori e istituzioni”.

Il Concorso internazionale proporrà 10 lungometraggi. L’apertura, lunedì 27 luglio a Cogne, sarà affidata a “Le Chant des Forets” di Vincent Munier, film vincitore del César 2026 come miglior documentario, del César per il miglior sonoro e della Genziana d’oro come miglior film al 74esimo “Trento Film Festival”. Tra i titoli più attesi c’è anche “Pangolin: Kulu’s Journey” di Pippa Ehrlich, regista premio Oscar per “My Octopus Teacher”, ospite della cerimonia di premiazione sabato 1 agosto a Cogne. “Il cinema wildlife ci offre un privilegio raro: osservare la vita quando non recita per noi” ha dichiarato Luisa Vuillermoz, spiegando che “nei film di questa edizione ci sono giaguari, tartarughe, uccelli, pangolini, lumache, stambecchi, orchidee, orsi, ecosistemi marini e comunità umane; ma soprattutto ci sono domande che ci riguardano da vicino”.

La selezione dei lungometraggi comprende anche “Pelagos, voyage au large de la Méditerranée” di Frédéric Larrey e Thomas Roger, “The Birds” di David Allen, “2000 Jours au Paradis” di Véronique, Anne e Erik Lapied, “Escargot, le grand voyage du petit-gris” di Lucas Allain e Basile Gerbaud, “Pericolosamente vicini” di Andreas Pichler, “Jaguar Beach” di Ann Prum, “Love Birds” di Elliott Kennerson e Angel Morris, e “Orchids: Darwin’s Conundrum” di Thomas Cassar. La sezione CortoNatura presenterà 9 cortometraggi, tra documentario d’osservazione, sperimentazione visiva e riflessione ambientale. Nel programma figurano “Connexions, unis par la faim” di Dominique Mertens, “For Deer Life” di Yaz Ellis, “Tanatanetek” di Raito Low, “Elephant in the Room” di Jura Bakx, “Une chouette famille à nouveau réunie” di Geoffrey Quittelier, “Reindalen” di Morgan Heim, “Stone Biter: Saving the Arctic Sea Forests” di Ismaele Tortella, “Le bruit de l’aubépine” di Julien Deper e “The Urban Comedy” di Pietro Muzi Falconi.

La giornata inaugurale, lunedì 27 luglio alle 18 alla Maison de la Grivola di Cogne, darà spazio a “Cordata 4061”: 15 giovani alpinisti valdostani, accompagnati da guide del territorio, hanno trasformato un’esperienza tra bivacchi, creste e ghiacciai del Gran Paradiso in tre cortometraggi. La serata prevede anche gli indirizzi di saluto delle autorità, un intermezzo musicale di Fabien Lucianaz con “Le fils de la montagne”, il disvelamento dell’opera “Per aspera ad astra” di Donato Savin e un aperitivo Natura con prodotti a Marchio di Qualità Gran Paradiso. Nel programma rientra anche “Prima dell’Aurora” di Chiara Zoja, regista aostana esordiente. Il cortometraggio racconta Aurora Vuillerminaz, la partigiana Lola, attraverso fotografie d’archivio, interviste e animazione. Ambientato tra Villeneuve e Cogne, il film sarà accompagnato a Villeneuve da un approfondimento storico presso il Cimitero della Chiesa di Santa Maria e da una salita a piedi alla Rocca, in collaborazione con l’Istituto Storico della Resistenza e della Società Contemporanea in Valle d’Aosta.

Cogne sarà il centro operativo del festival. La Maison de la Grivola ospiterà la cerimonia di apertura, le proiezioni principali, gli incontri e la premiazione. Dal 27 al 31 luglio i film saranno proiettati in contemporanea anche a Introd, nel Parco del Castello, e a Rhemes-Notre-Dame, al Centro visitatori del Parco nazionale Gran Paradiso. Le repliche del Concorso internazionale si terranno la mattina successiva alle 10 a Cogne e a Rhemes-Notre-Dame. Il calendario proseguirà a Valsavarenche, Villeneuve, Rhemes-Saint-Georges e Aymavilles. Il 6 agosto, a Valsavarenche, sono in programma due cortometraggi e “2000 Jours au Paradis”, insieme con Anne Lapied. Il 7 agosto, a Villeneuve, la serata sarà dedicata ad Aurora Vuillerminaz e a “Prima dell’Aurora”, con la proiezione di “Le Chant des Forêts”. L’8 agosto, a Rhemes-Saint-Georges, la mostra Lipu sarà affiancata dall’intervento di Giampiero Sammuri su “Le specie aliene: un pericolo nascosto”, dal corto “Une chouette famille à nouveau réunie” e da “The Birds”. Il 9 agosto, ad Aymavilles, si terranno l’incontro con Elena Loewenthal, la premiazione della sezione online e la proiezione dei film vincitori sul web.

Il pubblico assegnerà lo Stambecco d’Oro, premio principale del festival, del valore di 5.000 euro, attraverso la Giuria del Pubblico nelle sezioni junior e senior. Sono previsti anche lo Stambecco d’Oro Junior da 500 euro, il premio online lungometraggi da 1.000 euro e il premio online cortometraggi da 500 euro. Dal 2 al 7 agosto la sezione online renderà disponibili lungometraggi e cortometraggi sulla piattaforma streaming del festival, con iscrizione gratuita. Nel programma rientra anche la premiazione del 20esimo Concorso fotografico di Fondation Grand Paradis, “Wild: Abitare la natura”.

La sezione De Rerum Natura porterà al festival Carlo Cottarelli, Giuliano Amato, Marta Cartabia, Fabiola Gianotti, Luigi Boitani ed Elena Loewenthal. Martedì 28 luglio Cottarelli presenterà “Senza giri di parole. La verità sulle sfide economiche e sociali del nostro futuro” in dialogo insieme con Luisa Vuillermoz. Mercoledì 29 luglio Amato e Cartabia proporranno una riflessione su “Custodire la democrazia”. Giovedì 30 luglio Gianotti parlerà di “Il bosone di Higgs e la nostra vita. Il frutto di una cooperazione scientifica globale”. Venerdì 31 luglio Boitani affronterà “Dominio e coesistenza tra uomini e animali: il caso dei grandi predatori”. Domenica 9 agosto, ad Aymavilles, Loewenthal presenterà “Il tempo dei chissà” in dialogo insieme con Luciano Caveri, presidente della Fondation Emile Chanoux. Tre mostre accompagneranno le proiezioni. A Cogne, “Per aspera ad astra” di Donato Savin entrerà nella mostra permanente diffusa “La vita attorno a me”. Sempre a Cogne, nella Cappella di Ponte della Tina, Barbara Tutino presenterà “Il Cantico delle Creature”, visitabile dal 28 luglio al 7 settembre 2026; il 29 luglio monsignor Franco Lovignana, vescovo di Aosta, proporrà una riflessione su San Francesco d’Assisi nell’ottavo centenario della morte. A Rhemes-Saint-Georges, alla Maison Pellissier, sarà allestita “Meraviglie da salvare”, mostra a cura della Lipu, visitabile dal 27 luglio al 31 agosto 2026.

Il “Gran Paradiso Film Festival” è sostenuto da ministero della Cultura, Regione Autonoma Valle d’Aosta, Fondazione Crt, Parco nazionale Gran Paradiso, Compagnia Valdostana delle Acque e dai Comuni di Cogne, Introd, Rhemes-Notre-Dame, Rhemes-Saint-Georges, Villeneuve, Aymavilles e Valsavarenche. Ha il patrocinio del Consiglio regionale della Valle d’Aosta. Tutti gli appuntamenti sono gratuiti e su prenotazione.

[Ospiti Cottarelli, Amato, Cartabia, Gianotti, Boitani e Loewenthal|PN_20260708_00019|gn00 ma00 rg20||08/07/2026 10:30:23|”Gran Paradiso Film Festival”: dal 27 luglio 102 film e incontri|Cinema|Cronaca, Valle d’Aosta]