La Giunta dà il via alla terza variazione di bilancio: in arrivo 50 milioni per sanità, ambiente, famiglie e imprese
Il provvedimento approvato questa mattina dalla giunta regionale attende ora l'esame del Consiglio Valle
Cinquanta milioni di euro di maggiori entrate da destinare a sanità, difesa del territorio, sostegno a famiglie e imprese, enti locali e sviluppo economico.
È questo il cuore della terza variazione al bilancio di previsione 2026-2028 approvata oggi, giovedì 16 luglio, dalla Giunta regionale e ora attesa all’esame del Consiglio Valle.
Le nuove risorse derivano da una maggiore compartecipazione al gettito IVA rispetto a quanto previsto nel bilancio di previsione e saranno distribuite in interventi che coinvolgono quasi tutti gli assessorati.
La manovra, composta da 41 articoli, prevede un incremento di 31,7 milioni di euro per la spesa corrente, 15,3 milioni per gli investimenti e 3 milioni destinati all’incremento delle attività finanziarie.
Le priorità: territorio, sanità e sostegno alle famiglie
Tra gli interventi più consistenti spiccano i 13 milioni di euro destinati alla prevenzione e al contrasto degli effetti del cambiamento climatico, con opere di tutela del territorio e del patrimonio pubblico.
Alla sanità vanno invece 6 milioni di euro per rafforzare il finanziamento dei Livelli essenziali di assistenza (Lea), ai quali si aggiungeranno altri 9,3 milioni già programmati per il 2028.
Previsto anche un sostegno al nido aziendale riservato ai figli del personale sanitario.
L’assessore regionale al Bilancio Mauro Baccega evidenzia come, in un contesto internazionale caratterizzato da forti incertezze, la Regione abbia scelto di destinare 9 milioni di euro a un futuro provvedimento a favore di privati e famiglie, che sarà definito nei prossimi mesi, e altri 2,3 milioni a misure di sostegno per il sistema delle imprese.
Mutui casa e ricerca scientifica
Sul fronte dello sviluppo economico vengono stanziati 3,7 milioni di euro, di cui 3 milioni per alimentare il fondo di rotazione di Finaosta destinato ai mutui casa.
La manovra incrementa inoltre i contributi agli esercizi di vicinato, rifinanzia gli interventi per formazione professionale e internazionalizzazione delle imprese e sostiene il percorso che porterà alla nascita del Centro unificato di ricerca scientifica della Valle d’Aosta, attraverso la fusione tra la Fondazione Clément Fillietroz e la Fondazione Montagna Sicura.
Risorse per Comuni, servizi sociali e casa
Per gli enti locali sono previsti oltre 2,7 milioni di euro, destinati in gran parte ai servizi sociali, con risorse per disabilità, anziani e asili nido.
Sono inoltre finanziati interventi specifici nei Comuni di Hône, Lillianes, Challand-Saint-Anselme e Valsavarenche, mentre 400 mila euro saranno trasferiti all’Arer per compensare le minori entrate derivanti dai canoni agevolati dell’edilizia residenziale pubblica.
Cultura, sport e turismo
All’istruzione e alla cultura vengono assegnati oltre 760 mila euro, destinati alle scuole paritarie e alla valorizzazione dell’Area Megalitica di Aosta e del Castello Gamba di Châtillon.
Lo sport e il turismo ricevono invece 495 mila euro, con particolare attenzione alla progettazione dell’adeguamento della piscina regionale di Aosta e al sostegno di Asiva, Unione Valdostana Guide di Alta Montagna e Office Régional du Tourisme.
Agricoltura e innovazione
Infine, 2 milioni di euro saranno destinati all’agricoltura per integrare il finanziamento del Complemento regionale di sviluppo rurale 2023-2027 e garantire il sostegno alle aziende agricole che, nella campagna 2025, non hanno ricevuto integralmente i premi spettanti.
La variazione di bilancio comprende anche 1,7 milioni di euro per il potenziamento del sistema tecnologico regionale e per la diffusione dei canali televisivi in lingua francese.
Con il via libera della Giunta, il provvedimento passa ora al vaglio del Consiglio regionale, chiamato a discuterne e approvarlo nelle prossime settimane.
(re.aostanews.it)
