Lollobrigida: stop a fotovoltaico a terra, Consulta ci dà ragione
Roma, 17 lug. (askanews) – “Dicevano che avevamo torto, che dovevamo arrenderci all’idea che le nostre campagne, il nostro territorio scolpito dal lavoro quotidiano dei nostri agricoltori avrebbe dovuto essere sacrificato sull’altare dell’ideologia green. Oggi invece la Corte costituzionale ci da ragione”. Così in una nota il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida. “Per i giudici – prosegue il ministro – dire basta al consumo di suolo agricolo non viola i principi del diritto europeo e soprattutto non è in contrasto con i valori della nostra costituzione, anzi riconosce la tutela del suolo e della produzione agricola come un bene da salvaguardare”.
“Noi non abbiamo mai detto no all’energia rinnovabile, abbiamo detto che se devono essere installati nuovi impianti devono consentire l’attività agricola – conclude Lollobrigida – ed oggi la suprema Corte afferma che questa nostra scelta è corretta. Noi vogliamo che l’Italia sia sovrana, anche dal punto di vista alimentare e senza suolo agricolo, quest’obiettivo non sarebbe raggiungibile. Sono davvero felice di dirlo ancora una volta, avevamo ragione noi”.

