Venezia, a Palazzo Diedo una performance di Operator su arte e AI
Venezia, 24 lug. (askanews) – Berggruen Arts & Culture in occasione della Biennale Danza ha presentato nella sede di Palazzo Diedo a Venezia una nuova performance del duo artistico statunitense Operator, composto da Ania Catherine, coreografa e artista performativa, e Dejha Ti, artista multimediale e tecnologa dell’interazione uomo-macchina. Il lavoro, intitolato “Human Unreadable: Body not included”, riflette sulla Protocol Art, corrente artistica che ragiona sulla produzione creativa al tempo dell’AI e sul rapporto tra uomo e macchina, traducendo codici e regole computazionali in opere d’arte.
Nello specifico due danzatrici – Giulia Padovan e Valentina Peruch su musica di Amon Tobin – ricevono le istruzioni attraverso numeri proiettati e le incarnano dal vivo, mentre la materializzazione del sistema prende forma in un unico rotolo continuo sospeso nello spazio espositivo che costituisce un archivio completo di performance potenziali.
L’evento è stato ospitato nel contesto della mostra collettiva “Strange Rules”.
