Fa caldo, ma dal 17 agosto arriva una perturbazione atlantica
AskaNews
di admin Administrator  
il 12/08/2026

Fa caldo, ma dal 17 agosto arriva una perturbazione atlantica

Roma, 12 ago. (askanews) – Dal 28 luglio l’Italia è prigioniera di un vero e proprio incantesimo rovente, un’ondata di calore lunghissima. Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, ricorda che non stiamo vivendo una semplice ondata di calore, ma la quarta, estenuante fiammata di un’estate 2026 che sta riscrivendo la nostra storia climatica, surclassando persino alcuni record del famigerato 2003.

Nelle ultime due settimane abbiamo dovuto prendere in prestito dal Giappone il termine “Kokushobi”, “giorno di caldo spietato”, per descrivere in modo adeguato l’incubo in cui siamo sprofondati. Intrappolati sotto una mostruosa “Heat Dome” (una gigantesca cupola di calore) di natura ormai Euro-Africana, abbiamo fatto i conti con le 3 vere piaghe di questa canicola.

Prima di tutto, il termometro esagerato: picchi di 40-41°C hanno infiammato città come Firenze, Terni, Ferrara e Modena, trasformando le aree urbane in fornaci. Poi l’afa asfissiante, che ha reso le nostre coste delle succursali dell’Amazzonia (con umidità alle stelle che ci ha fatto percepire anche 45 gradi). Infine, la terza piaga che ci ha colpito dopo il tramonto con le estenuanti notti “super-tropicali” con minime tra 26 e 28 gradi: la Pianura Padana e gran parte del Centro-Sud hanno assunto stabilmente il clima della Thailandia.

A nulla sono serviti i violenti temporali che, a sprazzi, hanno colpito il Nord e i rilievi appenninici: gli sbalzi termici hanno innescato locali grandinate e raffiche di vento, ma non hanno portato il tanto agognato fresco, lasciandoci a cuocere in un “brodo” ancora più umido.

Continueremo a sudare stando immobili e a tenere accesi i condizionatori 24 ore su 24 per tutto il periodo di Ferragosto, con picchi massimi che toccheranno ancora i 37-39°C nelle zone interne. Ma la luce in fondo al tunnel potrebbe avere una data precisa: lunedì 17 agosto.

La salvezza arriverà da molto lontano. Tra i Grandi Laghi, tra USA e Canada, una provvidenziale perturbazione, dopo aver attraversato l’Oceano Atlantico, sfilato sotto la Groenlandia e tagliato la Francia, dovrebbe raggiungere l’Italia tra lunedì 17 e martedì 18 agosto portando la svolta con il calo termico tanto atteso.

NEL DETTAGLIO Mercoledì 12. Al Nord: sole e caldo, temporali pomeridiani sui rilievi. Al Centro: sole e caldo, temporali pomeridiani tra rilievi e pianure adiacenti. Al Sud: qualche temporale in Calabria.

Giovedì 13. Al Nord: sole e caldo, meno temporali sulle Alpi. Al Centro: sole e caldo, rari rovesci sui monti. Al Sud: temporali in Campania, Calabria e Sicilia.

Venerdì 14. Al Nord: sole e caldo. Al Centro: sole prevalente. Al Sud: qualche acquazzone in Calabria e Sicilia.

Tendenza: Ferragosto con prevalenza di sole, Domenica con temporali al Nordovest e in Toscana.

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