Borsa del turismo troppo costosa, la Valle d’Aosta rinuncia e guarda a Rimini
TURISMO & TEMPO LIBERO
di news il
03/02/2012

Borsa del turismo troppo costosa, la Valle d’Aosta rinuncia e guarda a Rimini

Gli effetti della crisi e dei tagli si fanno sentire sulel scelte strategiche della Regione Valle d’Aosta, il cui assessorato al Turismo ha deciso di non partecipare con un prioprio stand alla prossima Bit (Borsa internazionale del turismo di Milano).
L’assessorato ha valutato troppo elevato il costo di 150 mila euro per «una partecipazione decorosa» a una fiera il cui pubblico poi, peraltro estremamente variegato, è sensibilmente diminuito nel corso degli ultimi anni.
«Per tale motivo – si legge in una nota – si è ritenuto opportuno, per l’anno 2012, pianificare altri interventi promozionali mirati e rivolti alla clientela di nuova prossimità, che presenta migliori prospettive di sviluppo.
La Valle d’Aosta sarà così presente, insieme con la Chambre, con un angolo informativo sui prodotti dell’enogastronomia all’interno dei punti Eataly di Torino, Genova e Bologna e parteciperà al Festival del fitness di Rimini.
(l.m.)

Cva: ok al bilancio 2025, utile netto da 176 milioni, ricavi di quasi 1,2 miliardi di euro
Dopo i rinvii dovuti alla richiesta di approfondimenti da parte di Finaosta, il cda di Cva ha approvato il progetto di bilancio da presentare al socio: alla Regione 75 milioni di euro di dividendo, 10 milioni in meno del 2024
il 24/07/2026
Dopo i rinvii dovuti alla richiesta di approfondimenti da parte di Finaosta, il cda di Cva ha approvato il progetto di bilancio da presentare al socio...